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- Scritto da Bruno Giuseppe, Avvocato
Revoca reddito di cittadinanza e richiesta di restituzione delle somme percepite. Fac simile istanza di riesame in autotutela all'INPS annullamento
Scrivo per conto della mia compagna ucraina al quale è stato notificato il provvedimento di revoca del reddito di cittadinanza con richiesta di restituzione delle somme percepite.
Questa raccomandata che è stata preceduta gli anni scorsi da alcune raccomandata spezzettate nell'importo. La mia compagna ha fatto domanda di reddito di cittadinanza al comune e Inps di Pordenone tramite il CAF, per tre volte per tre anni diversi, durante gli anni anche Covid. Il suo permesso di soggiorno era per lavoro, avendo una figlia italiana è cambiato in motivi familiari con rinnovo ogni due anni (Anche questo dovremmo cambiare per uno a lungo termine); la raccomandata è arrivata dopo circa tre anni durante i quali l'INPS versava il reddito e nessuno (sempre che ci sia stato errore) ha contestato le domande fatte. Perciò sia il CAF che ha fatto presentare la domanda e l'Inps che ha accolto la stessa, non hanno mai detto nulla riguardo e accettato sempre tutti i documenti da cui la sua situazione era chiara. Ho tutte le documentazioni, inoltre sembra un atteggiamento DISCRIMINANTE nei confronti della madre di una cittadina italiana tra l'altro all'epoca da più di 10 anni sul territorio italiano.
Ho cercato nelle mie possibilità di ottenere dei certificati di residenza da parte dei vari comuni in cui abbiamo abitato.
Secondo l'INPS non va bene essere madre di figli italiani; nella domanda Si parlava di parente, ma la madre di una cittadina italiana non va bene ...
Vorrei quindi presentare domanda di riesame scritta da voi.
RISPOSTA
Di seguito la richiesta di riesame per l'annullamento del provvedimento di revoca del reddito di cittadinanza e richiesta di restituzione della somma da parte dell'INPS:
Al Direttore della Sede Provinciale Inps di Pordenone
via _________________
Istanza di riesame in autotutela
La sottoscritta _____________, nata a ____________ il _______________, residente in ____________ via ______________ codice fiscale ________________________
Premesso che
a)con provvedimento dell'INPS, notificato in data 07/03/2023, è stata disposta la revoca dal Reddito di Cittadinanza per il seguente motivo: Mancanza del requisito di cittadinanza (art.2, co.1, a), 1) L. 26/2019;
b)in seguito alla revoca dal Reddito di cittadinanza è stata chiesta la restituzione dell’importo di euro 11.742,44, ricevuto dal 01/08/2020 al 31/08/2021;
c)con lettera di sollecito per la restituzione di somme non dovute del 18 luglio 2025, notificato in data xx/xx/xxxx, si ribadiva la richiesta di restituzione delle suddette somme, precisando che la domanda RdC è stata presentata in nome e per conto del nucleo familiare; debitore non sarebbe soltanto il richiedente, ma tutti i componenti maggiorenni in seno al nucleo, trattandosi di responsabilità solidale, ai sensi degli articoli 1292 e 1299 del codice civile.
Considerato che
l'articolo 2 comma 1 lettera a) numero 1) della legge n. 26/2019 prevede quanto segue a proposito dei soggetti beneficiari del reddito di cittadinanza:
1. Il Rdc è riconosciuto ai nuclei familiari in possesso cumulativamente, al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata dell’erogazione del beneficio, dei seguenti requisiti:
a) con riferimento ai requisiti di cittadinanza, residenza e soggiorno, il componente richiedente il beneficio deve essere cumulativamente:
1) in possesso della cittadinanza italiana o di Paesi facenti parte dell’Unione europea, ovvero suo familiare, come individuato dall’articolo 2, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30, che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino di Paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
2) residente in Italia per almeno 10 anni, di cui gli ultimi due, considerati al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata dell’erogazione del beneficio, in modo continuativo;
Orbene la sottoscritta __________________ è madre di cittadina italiana, xxxxx yyyyy nata il xx/xx/xxxx in _______________ (XX).
Tra i “familiari” elencati dall'articolo 2, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30 sono compresi anche i discendenti diretti di età inferiore a 21 anni ovvero a carico: Ai fini del presente decreto legislativo, si intende per familiare:
1) il coniuge;
2) il partner che abbia contratto con il cittadino dell'Unione un'unione registrata sulla base della legislazione di uno Stato membro, qualora la legislazione dello Stato membro ospitante equipari l'unione registrata al matrimonio e nel rispetto delle condizioni previste dalla pertinente legislazione dello Stato membro ospitante;
3) i discendenti diretti di età inferiore a 21 anni o a carico e quelli del coniuge o partner di cui alla lettera b);
4) gli ascendenti diretti a carico e quelli del coniuge o partner di cui alla lettera b);
c) "Stato membro ospitante": lo Stato membro nel quale il cittadino dell'Unione si reca al fine di esercitare il diritto di libera circolazione o di soggiorno.
Sempre la sottoscritta _________________ risulta residente in Italia da oltre 10 anni, di cui gli ultimi due, considerati al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata dell’erogazione del beneficio, in modo continuativo. Per la precisione è risultata residente anagraficamente negli ultimi dieci anni, presso i seguenti comuni:
Cassano delle Murge, dal _________ al ____________
Milano, dal _________ al ____________
Bari, dal _________ al ____________
Livorno, dal _________ al ____________
La sottoscritta _______________ è sempre stata regolarmente soggiornante, dapprima con permesso di soggiorno per motivi di lavoro e successivamente, avendo una figlia italiana, per motivi familiari.
chiede
a codesta spettabile Sede di procedere ad annullare in autotutela il provvedimento indicato in premessa in quanto risulta in possesso dei requisiti per avere diritto al reddito di cittadinanza, essendo madre di cittadina italiana.
Luogo e data ____________
Firma ______________________________________
Si allegano certificati di residenza e carta d'identità della ricorrente
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.
Fonti:
- Art. 1292 e 1299 del codice civile
- DECRETO LEGISLATIVO 6 febbraio 2007, n. 30 Attuazione della direttiva 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini dell'Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri.
- LEGGE 28 marzo 2019, n. 26 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, recante disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni.