L'indennità per gli assessori comunali deve essere dimezzata se sono insegnanti supplenti a tempo determinato





Sono un assessore e consigliere comunale di un piccolo comune delle Marche.
Nella vita di tutti i giorni sono un insegnante supplente assunto a tempo determinato da una scuola pubblica, per fare punteggio … in attesa di tempi professionali migliori …
La scorsa settimana il segretario comunale ed il responsabile della ragioneria mi hanno comunicato che non percepirò l'indennità da assessore in misura piena e mi chiedo se questo sia normale, perché conti alla mano guadagnerei di più se mi dedicassi esclusivamente all'incarico di assessore, mettendomi in aspettativa a scuola.
Per quale motivo non lo faccio?
Ovvio … devo maturare il punteggio, supplenza dopo supplenza …
Chiedo se quanto comunicato dagli uffici comunali sia corretto.
I gettoni da consigliere devono essere anch'essi dimezzati?
Resto in attesa di vostro riscontro.
Distinti saluti.

RISPOSTA

Confermo che l'indennità spettante agli assessori deve essere dimezzata se l'assessore svolge il lavoro di insegnante supplente a tempo determinato, come statuito dalla Corte dei Conti, sezione regionale Campania, con la deliberazione n. 115/2026/PAR del 15 aprile 2026.

Sempre secondo i giudici contabili, alla luce dell’art. 82, comma 1, del d.lgs. 267/2000, non si può corrispondere all’assessore comunale l’indennità di funzione nella misura piena se lavoratore dipendente del Ministero dell’Istruzione e del Merito, in qualità di insegnante supplente a tempo determinato.
Attenzione perché l'indennità deve essere dimezzata soltanto in coincidenza con la durante del rapporto di lavoro da insegnante supplente, quindi non per tutti i dodici mesi dell'anno. Quanto comunicato dal segretario comunale e dalla ragioneria è corretto ed il loro timore è ragionevole, poiché se liquidassero la tua indennità da assessore in misura piena, ne risponderebbero in via diretta di tasca loro, configurandosi un danno erariale.
Per completezza espositiva leggiamo il comma 1 dell'articolo 82 del testo unico enti locali: “Il decreto di cui al comma 8 del presente articolo determina una indennità di funzione, nei limiti fissati dal presente articolo, per il sindaco, il presidente della provincia, il sindaco metropolitano, il presidente della comunità montana, i presidenti dei consigli circoscrizionali dei soli comuni capoluogo di provincia, i presidenti dei consigli comunali e provinciali, nonché i componenti degli organi esecutivi dei comuni … .
Tale indennità è dimezzata per i lavoratori dipendenti che non abbiano richiesto l'aspettativa”
.

I gettoni da consigliere non devono essere dimezzati.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti:

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