Il datore di lavoro trattiene illegalmente dal TFR un importo pari al fondo cassa





Buongiorno ho ricevuto dal mio ex titolare tfr e busta con netto 5733,98 € in allegato c'è una lettera sua che dichiara che il bonifico che riceverò sarà di 5335,98 € cause:
Utilizzo telefono aziendale
Fondo cassa soldi liquidi mai restituiti
Oltre ad aver ricevuto un bonifico differente da quello che ha ridotto mi sta dando del ladro.
É possibile detrarre soldi in questo modo?



RISPOSTA



Non è assolutamente possibile e ti invito ad adire le vie legali contro il datore di lavoro, anche se l'importo trattenuto è pari a poche centinaia di euro; ne va di mezzo la tua integrità morale e professionale !
Come dovrebbe agire il datore di lavoro per effettuare la trattenuta?
Se il datore di lavoro si accorge che il dipendente ha abusato del telefono aziendale ovvero si è appropriato del denaro presente nella cassa aziendale, egli deve sporgere denuncia penale rispettivamente per il reato di appropriazione indebita e di furto !

Articolo n. 646 del codice penale. Appropriazione indebita.
1. Chiunque, per procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto, si appropria il denaro o la cosa mobile altrui di cui abbia, a qualsiasi titolo, il possesso, è punito, a querela della persona offesa , con la reclusione fino a tre anni e con la multa fino a 1.032 euro .
2. Se il fatto è commesso su cose possedute a titolo di deposito necessario, la pena è aumentata .
3. Si procede d'ufficio , se ricorre la circostanza indicata nel capo


Articolo n. 624 del codice penale. Furto.

1. Chiunque s'impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per sé o per altri, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da 154 euro a 516 euro .
2. Agli effetti della legge penale, si considera cosa mobile anche l'energia elettrica e ogni altra energia che abbia un valore economico .
3. Il delitto è punibile a querela della persona offesa, salvo che ricorra una o più delle circostanze di cui agli articoli 61, numero 7) e 625.


A seguito della denuncia-querela per appropriazione indebita oppure per furto, il datore di lavoro attiverà un procedimento penale, finalizzato ad ottenere un titolo giuridico necessario per agire nei confronti del dipendente dimissionario: una sentenza di condanna esecutiva e definitiva che accerti l'illecito commesso.

In assenza di valido titolo giuridico, non è possibile procedere alla trattenuta di cui alla presente consulenza.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: