Massima flessibilità al congedo di maternità, priorità lavoro agile, incremento bonus asili nido





Gentile avvocato, è vero che con la nuova legge finanziaria per l'anno 2019, le donne in gravidanza potranno decidere di restare a lavoro fino al giorno del parto, beneficiando di tutto il congedo obbligatorio nei cinque mesi successivi al parto, a condizione che il medico competente attesti che tale opzione non porti pregiudizio alla salute di donna e bambino?

 

RISPOSTA



Esatto, il legislatore ha inteso dare la massima flessibilità al congedo di maternità con il comma 252 della legge 145 del 2018. Per congedo di maternità, fino a ieri … si intendeva l'astensione obbligatoria dal lavoro della lavoratrice per un periodo di 5 mesi che precede e segue il parto. Adesso, la legge sul bilancio dello stato ha reso flessibile tale diritto-obbligo della lavoratrice madre!
Non solo, la legge finanziaria per l'anno 2019, agevole le mamme che intendono esercitare il diritto al lavoro agile, come previsto dal comma 486! I datori di lavoro, pubblici e privati, nell'ipotesi di accordi per lo svolgimento dell’attività di lavoro in modalità agile, hanno obbligo di accettare prioritariamente le richieste delle lavoratrici, presentate nel triennio successivo alla conclusione del congedo di maternità ovvero ai lavoratori che hanno figli disabili che necessitino di un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale

La finanziaria ha inteso agevolare le neo mamma anche da un punto di vista economico, rendono più consistente il bonus asili nido, tramite il comma 488.
È incrementato a 1.500 euro annuali, il buono per l’iscrizione in asili nido pubblici o privati; il bonus è esteso al triennio 2019/2021. Dal 2022 potrà essere rideterminato, comunque per un importo non inferiore a 1.000 euro su base annua, tramite adozione di apposito decreto da adottarsi entro il 30 settembre 2021.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: