Rischi per la liquidazione in caso di ditta fallita





Buongiorno, richiamo di seguito la mia precedente richiesta di consulenza per evidenziare la situazione in cui si trova mia moglie;
ecco il quesito: la ditta dove lavorava è fallita e deve ricevere dall'INPS il TFR di 10 anni, detto questo, la sua liquidazione è a rischio sul suo conto corrente?

RISPOSTA



Assolutamente no!
Il Fondo di garanzia per il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) è stato istituito con l'articolo 2, legge 29 maggio 1982, n. 297, per il pagamento del TFR in sostituzione del datore di lavoro insolvente, in particolar modo nelle ipotesi di assoggettamento dell'imprenditore alle procedure concorsuali. Con gli articoli 1 e 2, decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 80, il Fondo interviene anche per le retribuzioni maturate negli ultimi tre mesi del rapporto.

Tanto premesso, se il legislatore ha previsto l'attivazione del fondo di garanzia, in particolar modo per le ipotesi di fallimento del datore di lavoro … sarebbe a dir poco contraddittorio se proprio il fallimento dell'imprenditore mettesse in pericolo la liquidazione sul conto corrente del lavoratore!
Escludo pertanto qualsiasi rischio per il dipendente!



Se così fosse, potrebbe farlo accreditare sul mio?

RISPOSTA



Escludo che possa essere accreditato sul conto corrente intestato al marito.
Lo escludo categoricamente sia in linea teorica che in linea pratica …



E se fosse possibile, è comunque aggredibile? E se fosse aggredibile anche sul mio conto, come potrebbe ricevere il pagamento senza rischiare di perdere il suo attuale sostentamento, mio stipendio a parte?

In attesa della Vs. mail per il costo della consulenza, vi ringrazio in anticipo per l'importante servizio.

RISPOSTA



Escludo il rischio di “aggressione”, ossia di pignoramento! Immagino che il termine aggredibile, sia stato utilizzato come sinonimo di pignorabile!

Qualche piccola problematica di carattere burocratico; il Fondo garantisce il pagamento dell'intero TFR nella misura in cui è accertato nell'ambito della procedura concorsuale o individuale aperta a carico del datore di lavoro.

Tanto premesso, gli organi della procedura fallimentare dovranno dapprima accertare la misura del TFR dovuta ai dipendenti ed in particolar modo a tua moglie. Il Fondo pagherà nella misura del predetto accertamento effettuato in sede di procedura concorsuale.

Consiglio pertanto di far controllare l'importo accertato del TFR da un commercialista, prima di chiudere la pratica.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: