Sospensione d'ufficio NASPI rapporto di lavoro di durata inferiore a sei mesi





Le scrivo per avere alcune delucidazioni in merito alla NASpI. Le spiego la mia situazione: a luglio dell'anno scorso, dopo la scadenza di un contratto, ho chiesto la NASpI e ho fatto il patto di servizio presso il Centro dell'Impiego della mia città.
Ho usufruito della NASpI solo in parte, fino a metà novembre circa, poichè da quella data ho iniziato a lavorare presso un'azienda. Il 31 marzo il contratto presso quest'azienda scadrà e dovrò cercare un altro lavoro.
La NASpI, poichè ho lavorato meno di sei mesi, si riattiverà automaticamente alla mia comunicazione di stato di disoccupazione?

RISPOSTA



Ai sensi dell'articolo 9 comma 1 del decreto legislativo 4 marzo 2015 n. 22, poiché il rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato, era di durata inferiore a sei mesi, la NASPI “è stata sospesa d'ufficio per la durata del rapporto di lavoro”.
La sospensione opera d’ufficio, sulla base delle comunicazioni obbligatorie.
La contribuzione versata durante il periodo di mantenimento della NASpI è utile tanto ai fini dei requisiti per l’accesso che ai fini della determinazione della durata di una nuova prestazione di disoccupazione.
Al termine di un periodo di sospensione di durata inferiore o pari a sei mesi, l’indennità riprende ad essere corrisposta per il periodo residuo spettante al momento in cui l’indennità stessa era stata sospesa (circolare INPS 94 del 12/5/2015).
Il lavoratore non deve fornire alcuna comunicazione in quanto la sospensione e la ripresa della prestazione avvengono d’ufficio sulla base delle comunicazioni obbligatorie. Consiglio tuttavia, per eccesso di zelo, di comunicare comunque all’Inps lo stato di disoccupazione, accertandosi della riattivazione della NASPI.

La circolare INPS 94 del 12 maggio 2015 prevede quanto segue:

Si precisa che la sospensione e la ripresa della prestazione avvengono d’ufficio e che a tal fine è ininfluente l’eventuale cessazione anticipata per dimissioni del lavoratore.

2.10.a Nuovo rapporto di lavoro subordinato
2.10.a.1


Si precisa infine che la sospensione dell’indennità e la sua ripresa avvengono anche nel caso di un lavoro a tempo determinato della durata massima di sei mesi intrapreso in uno stato estero, sia si tratti di Stati appartenenti all’UE sia si tratti di Stati extracomunitari.



E' necessario fare nuovamente il Patto di servizio?

RISPOSTA



Assolutamente no!



Io attualmente lavoro, cercherò aziende e sono domiciliato in un'altra città differente da quello in cui ho richiesto la NASpI e dal Centro dell'impiego nel quale ho stipulato il patto di servizio. Mi chiedo se devo rifare il patto di servizio e in quale luogo.

RISPOSTA



Non dovrai rifare il patto di servizio, né dovrai recarti fisicamente presso il centro per l'impiego dove in precedenza hai siglato il patto di servizio.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: