Detassazione premio di risultato aziendale soltanto se c'è un accordo sindacale di secondo livello





Salve, vorrei chiedere una consulenza in ambito diritto del lavoro. Vi espongo la situazione: lavoro per una ditta tedesca xxxxxxxxxx nella sua parte italiana (xxxxxxxxxx italia). Ci sono tre sedi: Padova, Milano e Pavia, io lavoro a Pavia in quella che una volta era un'altra ditta acquistata da infineon nel 2017. Tra poco dovranno pagarci il premio di risultato, ma quest'anno ci hanno comunicato che la tassazione non potrà essere al 10%, ma verrà applicata l'aliquota normale, però solo al sito di Pavia.
La spiegazione è stata che a seguito della circolare "CIRCOLARE N.5/E del 29/03/2018" dell'agenzia delle entrate, sembra che, non avendo noi una RSU locale che non ha firmato l'accordo di secondo livello, non si possa applicare l'aliquota agevolata per i dipendenti della sede di Pavia. Ora, io la circolare l'ho letta, anche i riferimenti ad altre leggi, ma non sono riuscito a trovare il passaggio dove è spiegato quanto comunicatoci dalle nostre risorse umane.

 

RISPOSTA



Di seguito il passaggio della circolare che spiega quanto ti è stato riferito dal datore di lavoro:

“Si ricorda che il citato art. 1, commi 182-189, della legge di Stabilità 2016 (LEGGE 28 dicembre 2015, n. 208) ha previsto l’applicazione a regime di un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle relative addizionali del 10 per cento da applicare sui premi di risultato collegati ad incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione, per un importo complessivo di euro 2.000 lordi, elevato ad euro 2.500 per le aziende che coinvolgono pariteticamente i lavoratori nell’organizzazione del lavoro”.

Ai fini della detassazione, il premio di risultato deve essere collegato ad incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione … quindi devono essere stabiliti degli obiettivi da assegnare ai vari centri di costo della sede operativa dell'azienda.

Ai fini della detassazione, il premio di risultato deve essere il frutto del coinvolgimento paritetico dei lavoratori nell’organizzazione del lavoro.
Cosa significa coinvolgimento paritetico? Relazioni sindacali!
Quale relazione sindacale? La contrattazione decentrata di secondo livello, giacché tramite la stessa vengono condivisi gli obiettivi aziendali e le risorse collegate al raggiungimento degli stessi.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: