Abrogazione utilizzo graduatorie di concorsi altri comuni per assunzione idonei





Salve, nel 2014 ho partecipato a un concorso indetto da un Comune per l'assunzione di un istruttore tecnico cat. C1.

In quel consorso sono risultato idoneo non vincitore rientrando in graduatoria.

In virtù degli sviluppi normativi quella graduatoria è valida fino al 30.09.2019

Ad oggi un altro Comune ha emanto un avviso di manifestazione d'interesse per chi fosse in qualche graduatoria del medesimo tipo richiesto (istruttore tecnico cat. C1).

Detto avviso è stato pubblicato all'Albo del Comune dal 29 maggio con scadenza perentoria di presentazione di istanza di interesse entro il 28 giugno, a mezzo pec o raccomandata postale.

Purtroppo ne sono venuto a conoscenza di detto avviso a termini scaduti.

Ho comunque inviato PEC ieri (09.07.2019).

Il mio quesito è se ci fosse possibilità in qualche modo o qualche cavillo per far slittare i tempi di chiusura dei termini.

Resto in attesa di vostre risposte anche in merito al pagamento della Vostra consulenza.

Grazie, buona sera

 

RISPOSTA



Chiedo scusa, quale comune continua ad utilizzare gli idonei delle graduatorie degli altri comuni, nonostante la recente deliberazione della Corte dei Conti della Sardegna, numero 36/2019 dello scorso 3 luglio 2019?!
Codesto comune ha commesso un’illegittimità! Allego la delibera della Corte dei Conti Sardegna.

Cosa hanno deliberato i giudici contabili?
Facciamo un passo indietro …

L’art. 1, comma 361 della legge n. 145/2018 (legge finanziaria 2019), nel prevedere che le graduatorie dei concorsi sono utilizzate “esclusivamente” per la copertura dei posti messi a concorso, impedisce l’utilizzo della medesima graduatoria per la copertura di qualsiasi altro posto diverso da quelli messi a concorso, sia esso della medesima o di altra Amministrazione. Lo scorri mento della graduatoria viene quindi limitato dal legislatore, a partire dal 2019, alla sola possibilità di attingere ai candidati “idonei” per la copertura di posti che, pur essendo stati messi a concorso, non siano stati coperti o siano successivamente di venuti scoperti nel periodo di permanente efficacia della graduatoria medesima.

Con la finanziaria per l'anno 2019, è stata abrogata la norma che vietava l’indizione di un nuovo concorso nel caso di presenza di idonei collocati nelle proprie graduatorie vigenti (art. 4, comma 3, lett. b, D.L. n. 101/2013).

Secondo i giudici contabili, è stata abrogata implicitamente anche la norma richiamata dal Decreto legge n. 101/2013. Il decreto legge n. 101/2013 recita quanto segue: “resta ferma per i vincitori e gli idonei delle graduatorie di cui al comma 3 del presente articolo l’applicabilità dell’art. 3, comma 61, terzo periodo, della legge 24 dicembre 2003, n. 350”, ossia la possibilità per essi di essere assunti da altra Amministrazione, previo accordo tra questa e l’Amministrazione che ha bandito il concorso pubblico.

La finanziaria 2019 ha abrogato implicitamente la possibilità dell'utilizzo delle graduatorie formate a seguito di concorsi presso altre amministrazioni, previo accordo tra le PP.AA.,, ossia ha abrogato non soltanto l'art. 4, comma 3, lett. b, D.L. n. 101/2013, ma anche il richiamato art. 3, comma 61, terzo periodo, della legge 24 dicembre 2003, n. 350.

L’abrogazione espressa dell’art. 4, comma 3-ter, D.L. n. 101/2013 è riferibile anche alla norma da quest’ultimo richiamata, tale essendo l’intenzione del legislatore, per come desumibile dalla nuova regola generale di cui all’art. 1, comma 361 della legge di bilancio 2019.

C'è stata una inversione di tendenza nella utilizzabilità delle graduatorie di concorso, non consentendo più lo scorri mento da parte di altre amministrazioni, né da parte della medesima Amministrazione che intendesse utilizzare una propria graduatoria, ancora efficace, per la copertura di un posto di verso da quelli messi a concorso.
Il successivo art. 1, comma 363, nell’abrogare alcune norme che prevedevano la possibilità di utilizzare le graduatorie di altre amministrazioni, si pone in coerenza con la volontà legislativa espressa nella nuova regola generale di cui al comma 361.

La procedura in questione è illegittima e deve essere annullata in autotutela.

Ad ogni modo, puoi eccepire la mancata pubblicazione dell'avviso in Gazzetta Ufficiale concorsi ed esami. Sia chiaro, la legge non prevede questo particolare obbligo … ma se proprio intendi fare un tentativo …

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: