Termine preavviso dimissioni dall'ente pubblico, si conteggiano gli anni di precariato





Mi rivolgo a voi per sottoporvi una richiesta di chiarimento in merito alle dimissioni da un ente pubblico.
In una consulenza precedente il termine di preavviso era individuato in 30 giorni se l'anzianità di servizio era pari a inferiore a 5 anni e in 45 giorni se l'anzianità di servizio era compresa fra i 5 e i 10 anni. Nel mio caso sono stato a tempo determinato per 7 anni (il contratto mi è sempre stato rinnovato senza sospensioni e ho sempre lavorato in maniera continuativa) e in cui sono stato stabilizzato alla fine dell'anno scorso, i periodi di "precariato" rientrano nel conteggio dell'anzianità di servizio?
Inoltre i giorni che rientrano nel calcolo dell'anzianità di servizio sono di calendario o sono giorni lavorativi?

 

RISPOSTA



Stabilizzare un dipendente, da un punto di vista giuridico, significa convertire il rapporto a tempo determinato, in rapporto a tempo indeterminato, senza soluzione di continuità, quindi con effetti retroattivi.
A maggior ragione se il dipendente ha visto prorogare il suo contratto, ben oltre l'arco temporale massimo pari a 36 mesi previsto dalla legge, senza alcuna sospensione tra un rapporto a termine e l'altro. La legge (oggi il decreto legislativo n. 81/2015) parla di “trasformazione” del contratto a tempo determinato in rapporto di lavoro a tempo indeterminato.
Ciò equivale a dire che, esattamente come la pregressa anzianità da precario deve essere considerata valida, ad esempio ai fini di una progressione orizzontale, allo stesso modo, occorre computare il periodo di lavoro a termine, anche ai fini del periodo di preavviso di dimissioni.

I giorni che rientrano nel calcolo dell'anzianità di servizio sono di calendario, salvo il caso di sospensione del rapporto di lavoro, ad esempio, per aspettativa non retribuita per motivo personali oppure per congedo straordinario biennale ex lege 104/1992. Esattamente, come sono da considerare giorni di calendario, quelli del preavviso di dimissioni (salvo differente ed espressa previsione da parte del contratto collettivo).

Ad ogni modo, qual è il contratto collettivo nazionale di lavoro applicabile all'ente pubblico presso il quale presti servizio?
Resto in attesa di un tuo riscontro per concludere la presente consulenza.

Cordiali saluti.

Fonti: