Proscioglimento della ferma dell'Ufficiale concorso pubblico e periodo di prova presso comune





Buongiorno, sono un Ufficiale dell'Esercito in servizio permanente, con un periodo di ferma obbligatoria che scadrà in marzo 2020.
Sto partecipando a concorsi pubblici negli enti locali e vorrei sapere se, in caso di vittoria, posso chiedere l'aspettativa per il periodo di prova di 6 mesi, ovvero se il Ministero della Difesa può negarmi il congedo prima della scadenza della ferma o negarmi l'aspettativa (mi è già stato negato il trasferimento presso un Comune dove avevo vinto un concorso per mobilità sempre per gli obblighi di ferma).
Ringraziandovi per la cortese attenzione, porgo distinti saluti.

RISPOSTA

Il Ministero della difesa, direzione generale per il personale militare, può negarti il proscioglimento dagli obblighi di ferma ed il conseguente congedo, nel caso in cui risultassi vincitore di un concorso pubblico presso un ente locale.
A maggior ragione, non hai alcun diritto all'aspettativa non retribuita per sei mesi, ossia il periodo di prova presso l'ente locale in caso di assunzione a tempo indeterminato.
Non hai alcun diritto di ottenere il proscioglimento dagli obblighi di ferma, tuttavia nulla ti vieta di presentare apposita domanda al comandante di corpo che in seguito la inoltrerà alla direzione generale per il personale militare.

All'interno del codice dell'ordinamento militare, abbiamo una norma di carattere generale, ossia i commi 1 e 2 dell'art. 933, D.Lgs. n. 66/2010: "il militare non può di norma chiedere di cessare dal servizio permanente e di essere collocato in congedo se deve rispettare obblighi di permanenza in servizio, contratti all'atto dell'incorporazione o al termine dei corsi di formazione. L'amministrazione militare, solo in casi eccezionali che deve adeguatamente motivare a tutela dell'interesse pubblico, può concedere il proscioglimento dagli obblighi di sevizio ai quali è vincolato il militare, in relazione alla durata minima del servizio stesso",

Secondo la sentenza del Consiglio di Stato, sez. IV, 28-11-2005 n. 6687 e n. 4850/2003, la predetta norma generale deve essere interpretata secondo un criterio letterale: l'ufficiale che abbia contratto una ferma vincolata non può cessare anticipatamente dal servizio, salvo casi speciali rispetto ai quali l'amministrazione deve adeguatamente motivare l'accoglimento o meno dell'istanza, a tutela dell'interesse pubblico al buon andamento delle strutture e dei reparti.

Quali sono allora i casi di proscioglimento della ferma contratta dall'ufficiale dell'esercito ?

-Proscioglimento a domanda per gravi motivi ovvero per aver vinto un concorso “superiore” come il concorso in magistratura

-Proscioglimento per infermità e collocamento in congedo assoluto

-Proscioglimento a causa della perdita dell’idoneità fisio-psico-attitudinale

Vi sono poi le ipotesi di proscioglimento per cause disciplinari, per condanne comminate in sede penale, per abuso di alcool oppure di sostanze stupefacenti.

Premesso che non hai in ogni caso diritto all'aspettativa correlata al periodo di prova presso un ente locale, hai facoltà di chiedere il proscioglimento della ferma in ragione delle motivazioni indicate nel codice dell'ordinamento militare.
Fermo restando che il Ministero della difesa ha diritto di pretendere che il militare rispetti gli obblighi di ferma contratti al momento della sua assunzione in servizio.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: