Dimissioni volontarie tramite sito INPS





Buongiorno, mi accingo a dare le dimissioni volontarie tramite sito INPS, indicando come periodo di preavviso quello previsto dal mio contratto (CCNL metalmeccanico, 4 mesi), nel rispetto del Decreto Ministeriale del 15 dicembre 2015, in base alla previsione contenuta nel Decreto Legislativo n.151/2015.
Desideravo, però, prima avere un'informazione: nel caso in cui durante il periodo di preavviso avessi la necessità di interrompere il mio rapporto di lavoro (ad es. per non perdere un nuovo lavoro il cui datore non può aspettare il termine del periodo di preavviso), rischio altro a parte la decurtazione delle mensilità non lavorate?

 

RISPOSTA

 

Il contratto collettivo nazionale di lavoro prevede che la parte che risolve il rapporto senza l'osservanza dei predetti termini di preavviso, deve corrispondere all'altra un'indennità pari all'importo della retribuzione per il periodo di mancato preavviso come di seguito stabilito. L'unico rischio che si corre è quello previsto dalla contrattazione collettiva, ossia il pagamento dell'indennità di mancato preavviso.

Salvo casi particolari … facciamo un esempio … giusto il primo esempio che mi viene in mente: un lavoratore subordinato fa il trasportatore di derrate alimentari e durante il preavviso, trasporta un quintale di pesce surgelato per conto del datore di lavoro, dall'Italia al Belgio.
Prima di dimettersi, a prescindere dal termine di preavviso, il dipendente dovrà portare in sede il pesce surgelato, diversamente sarà condannato ad un risarcimento danni pari al valore del pesce surgelato che non è giunto a destinazione.
Si tratta ovviamente di casi di scuola molto teorici …
Occorre pur sempre un minimo di buon senso e di buona fede da parte di tutti!



O la situazione è equiparabile a quella di un lavoratore che, al momento delle dimissioni, indica un preavviso inferiore a quello previsto da contratto e quindi, appunto, perde semplicemente le mensilità non lavorate?

 

RISPOSTA

 

Confermo, a patto che il tutto avvenga secondo canoni di correttezza e buona fede … ossia, per tornare all'esempio, dopo che il pesce trasportato è giunto comunque a destinazione, perché se il pesce si scongela e non giunge a destinazione, diviene inservibile, quindi sorge una responsabilità risarcitoria-contrattuale in capo al dipendente che si aggiunge all'indennità per mancato preavviso.
Attenzione, la data delle dimissioni va comunicata al momento dell'inserimento nella procedura on line … mi spiego meglio: se oggi comunichi al datore di lavoro che rispetterai il preavviso di 4 mesi (con inserimento nella procedura on line), non puoi cambiare idea tre due settimane, indicando soltanto un mese!
Attenzione: il sistema informatico non consente di portare a termine l’invio di una nuova comunicazione di dimissioni per un lavoratore che ha già inoltrato in precedenza una comunicazione per la stessa azienda e non ha proceduto alla revoca entro 7 giorni dall'invio. Una comunicazione di dimissioni/giusta causa/risoluzione consensuale può essere infatti revocata entro 7 giorni dall’invio della stessa.



Inoltre, dovrei provvedere ad inviare comunicazione che aggiorni la data di fine rapporto comunicata inizialmente tramite procedura online (in caso affermativo, come?)?
Grazie. Cordiali saluti.

 

RISPOSTA

 

La procedura non consente la revoca-modifica delle dimissioni presentate in precedenza, salvo che ciò avvenga nei 7 giorni successivi alla presentazione.
Di conseguenza, potresti anche indicare un termine inferiore ai quattro mesi, ma soltanto al momento della comunicazione delle dimissioni, accettando quindi la sola sanzione dell'indennità di mancato preavviso.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: