Decreto rilancio cassa integrazione in deroga covid-19





Buongiorno, scrivo in qualità di legale rappresentante di una snc operante nel settore commercio. L'azienda conta 3 dipendenti di cui uno in malattia dal 1 gennaio 2020.
Per i due dipendenti presenti a lavoro a marzo è stata chiesta e accettata la C.I.G. in deroga per 9 settimane a decorrere dal primo aprile e quindi fino al 3 giugno. Per il terzo in mallattia non è stata richiesta, lo stesso decorsi i 6 mesi usufruibili di malattia nell'anno solare, verosimilmente il primo luglio rientrerà a lavoro.
Ciò premesso, il quesito è il seguente: è possibile richiedere le 9 settimane di C.I.G. in deroga previste dal D.P.C.M. di marzo a decorrere dal primo luglio per il dipendente che terminerà la malattia il 30 giugno?
Secondo il mio consulente del lavoro la risposta alla domanda di cui sopra è no, in quanto per la C.I.G. in deroga va presentata una solo domanda per azienda per il medesimo periodo per tutti i lavoratori, quindi a luglio per gli altri dipendenti la cassa integrazione richiesta sarà già terminata. Secondo altri consulenti la risposta è positiva perchè le 9 settimane previste dal D.P.C.M. di marzo, sono usufruibili nel periodo che va dal 23/02/20 al 31/08/20 e anche per periodi diversi per ogni impiegato.
In attesa di una vostra risposta, porgo cordiali saluti.

 

RISPOSTA

 

Se è vero che l’istanza di cassa integrazione in deroga del datore di lavoro è unica e deve essere accompagnata dalla lista dei beneficiari con l’indicazione delle ore di sospensione per ciascun beneficiario nel periodo autorizzato, è anche vero che il decreto legge rilancio, per i soli datori di lavoro che abbiano già usufruito interamente delle nove settimane di trattamento, decorrenti dal 23 febbraio al 31 agosto 2020, prevede che tale periodo di trattamento sia incrementato di ulteriori cinque settimane, sino al 31 agosto 2020. Consumato tale periodo sarà riconosciuto un eventuale ulteriore periodo di quattro settimane di trattamento, per periodi decorrenti dal 1 settembre al 31 ottobre 2020.
La cassa integrazione in deroga è riconosciuta esclusivamente ai dipendenti già in forza alla data del 25 marzo di quest'anno. I trattamenti di integrazione potranno essere liquidati direttamente dall'INPS per ragioni di celerità, senza dover procedere per le regioni, per i soli periodi successivi alle nove settimane inizialmente previste.
Tanto premesso, rispondo al tuo quesito: nel momento in cui il datore di lavoro avrà terminato le nove settimane di trattamento in deroga, potrà incrementare la cassa integrazione in deroga per ulteriori 5 settimane, fino al 31 agosto. Potrà in seguito ulteriormente incrementare il periodo di trattamento di altre 4 settimane, dal 1 settembre al 31 ottobre.
Inserirai codesto dipendente nella lista dei beneficiari relativamente all'ulteriore periodo di trattamento salariale in deroga, una volta terminate le nove settimane.
Tanto premesso, ha ragione il tuo consulente quando risponde negativamente alla tua domanda; tuttavia dobbiamo anche considerare le novità previste dal legislatore con il recente decreto legge rilancio (decreto legge n. 34/2020).

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: