Dimissioni del dipendente per giusta causa per trasferimento illegittimo





Buongiorno,
il 12/08/2020 ho dato le mie dimissioni per giusta causa per variazioni delle mansioni lavorative e trasferimento di sede.

 

RISPOSTA

 

Non è perfettamente corretto quello che hai scritto.
Hai dato le dimissioni per giusta causa in ragione di un trasferimento in assenza delle comprovate ragioni di cui all'articolo 2103 del codice civile.
Non si tratta di un trasferimento oltre i 50 Km / 80 minuti di viaggio, ma di un trasferimento in violazione di norme di legge!
Non si tratta semplicemente di variazioni delle mansioni lavorative, ma di variazione peggiorativa delle condizioni contrattuali. Variazione contraria alle norme di legge che vietano il demansionamento (salvo che sia necessario per salvare il posto di lavoro).



Ho fatto richiesta di Naspi e l'INPS e dopo un mese la stessa mi chiede una convalida all'ITL. Convalida che l'ITL non mi rilascia perchè essendo un lavoratore che non ha minori inferiore ai 3 anni e in base al Dlgs 151/2001 non c'è un obbligo.

 

RISPOSTA

 

CONFERMO



Informo l'INPS della risposta dell'ITL ma lei insiste cambiando la documentazione richiesta con la richiesta di un autocertificazione dove dichiaro la mia volontà a difendermi in giudizio.

 

RISPOSTA

 

E' NORMALE!
A mio parere, hai commesso un errore relativo all'indicazione delle motivazioni delle dimissioni per giusta causa. Hai fatto riferimento ad un trasferimento in assenza delle comprovate ragioni di cui all'articolo 2103 del codice civile. Si tratta di un trasferimento illegittimo, in violazione di legge!
Non ti sei dimesso a causa di un trasferimento legittimo, ma presso sede di lavoro distante più o meno di 50 chilometri dalla residenza e raggiungibile in più di 80 minuti.
Se non sono stato chiaro, resto a disposizione per chiarimenti.
Deve essere chiara la differenza tra un trasferimento illegittimo ed un trasferimento legittimo oltre 50 Km.
Se dichiari che il trasferimento è illegittimo, devi fare causa nei confronti del datore di lavoro.



Ora in base al Messaggio 16410/2009 dell'INPS, ho cercato di far capire all'INPS, che la mia vecchia azienda sta trascorrendo un periodo di estrema difficoltà e alle mie dimissioni mi sono state corrisposte tutte le mensilità compreso il TFR. Per questi motivi ritengo di non portali in giudizio.

 

RISPOSTA

 

… ma allora perché hai scritto trasferimento in assenza delle comprovate ragioni di cui all'articolo 2103 del codice civile.
Avresti dovuto scrivere “trasferimento oltre 50 Km dalla residenza!!!



Le mie dimissioni sono legate tanto all'obbligo di trasferimento di sede che mi avevano imposto (circa 300 km dalla mia residenza).
Come posso rispondere all'INPS e ottenere così la naspi?
Cordiali Saluti.

 

RISPOSTA

 

Scrivi all'INPS che si è trattato di un fraintendimento.
Il trasferimento è legittimo, ma la sede di destinazione è “oltre 50 Km”; per mero errore materiale, nelle dimissioni per giusta causa hai fatto riferimento ad un trasferimento illegittimo a causa dell'assenza delle comprovate ragioni di cui all'articolo 2103 del codice civile.
Avresti dovuto scrivere che il trasferimento è sì legittimo, ma consente le dimissioni per giusta causa, alla luce della distanza di 300 Km dalla tua residenza.
Tutto chiaro?
Cordiali saluti.

Fonti: