Requisito partecipazione al concorso possesso dottorato di ricerca





Egr. avvocato, vorrei partecipare al concorso pubblico presso il mio comune di residenza per titoli ed esame, ad un posto istruttore direttivo D1, specialista nella gestione di fondi strutturali e capacità di investimento.
Il bando del concorso è stato pubblicato in gazzetta ufficiale per soli 15 giorni, anziché i canonici 30 giorni. E' legittimo?

RISPOSTA

Sì, è legittimo in quanto previsto dal Decreto legge n. 34 del 2020, il cosiddetto Decreto Rilancio. Il bando di concorso può essere pubblicato in gazzetta ufficiale per soli 15 giorni (nonché all'albo pretorio on line del comune e nella sezione Amministrazione trasparente bandi e concorsi).



Per la partecipazione al concorso si prevede la necessità del titolo di studio del dottorato di ricerca in determinati ambiti di studio. E' legittimo riservare un concorso pubblico ai soli candidati in possesso di un dottorato di ricerca?

RISPOSTA

Sì, è legittimo ai sensi dell'articolo 35 comma 3 lettera e-ter del decreto legislativo n. 165/2001, come modificato dal decreto legislativo n. 75/2017 (decreto Madia):
3. Le procedure di reclutamento nelle pubbliche amministrazioni si conformano ai seguenti principi:

e-ter) possibilità di richiedere, tra i requisiti previsti per specifici profili o livelli di inquadramento, il possesso del titolo di dottore di ricerca, che deve comunque essere valutato, ove pertinente, tra i titoli rilevanti ai fini del concorso.
Trattandosi di un concorso pubblico per una posizione molto specialistica (specialista nella gestione di fondi strutturali e capacità di investimento), il requisito del possesso del dottorato di ricerca ai fini della partecipazione, è inerente nonché congruo rispetto ai criteri di trasparenza e ragionevolezza amministrativa.



Come si svolgerà la prova scritta? Con quali cautele, stante l'emergenza epidemiologica?

RISPOSTA

Le linee guida della Funzione pubblica prevedono quanto segue:
•obbligo per i candidati, anche già vaccinati, di produrre, all’atto della prova in presenza, la certificazione di un test antigenico rapido o molecolare negativo effettuato nelle 48 ore precedenti;
•durata massima della prova limitata a un’ora;
•obbligo di indossare mascherineFFP2;
•percorsi dedicati di entrata e di uscita stabiliti dal ROC ossia dal funzionario responsabile dell'organizzazione del concorso;
•adeguate volumetrie di ricambio d’aria per ogni candidato
Riguardo i concorsi che saranno banditi durante lo stato di emergenza le amministrazioni potranno prevedere una sola prova scritta e una eventuale prova orale.
E' legittimo pertanto prevedere in fase emergenziale un concorso per titoli e svolgimento di una sola prova pratica scritta consistente ad esempio della compilazione di una rendicontazione relativa ai finanziamento ottenuti dall'ente comunale per l'investimento (oppure di un verbale relativo al codice della strada per il concorso da agenti di polizia locale, oppure di una relazione relativo allo stato di bisogno della persona per un concorso da assistente sociale). Durante l'emergenza sarà possibile non prevedere la prova orale che comunque dovrà svolgersi con modalità telematica.



Nel bando di concorso è indicato il ROC? Chi è il ROC?

RISPOSTA

Il ROC è il soggetto deputato a rispondere per intero dell’organizzazione necessaria ad allestire le prove concorsuali in sicurezza.
Prima delle prove il ROC deve inviare alla Funzione Pubblica un’apposita autodichiarazione, ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR445/2000, attestante la piena e incondizionata conformità del Piano per l'espletamento del concorso alle prescrizioni del protocollo.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti: