Domanda di congedo straordinario ex art 42 comma 5 d.lgs. n. 151/2001 al Dirigente Scolastico
Il 21 agosto 2021 ho notificato la domanda di congedo straordinario ex art 42, comma 5 d.lgs. n. 151/2001 al Dirigente Scolastico, con i relativi allegati, tra cui certificato di residenza, dichiarazione referente unico, dichiarazione mia madre, mia sorella, per il periodo che va dal 1 settembre 2021 al 24 gennaio 2022.
Primo quesito: Quanto tempo ha il preside per concedermi l'aspettativa?
RISPOSTA
Il preside ha 60 giorni di tempo.
Il termine di 60 per riscontrare la domanda di congedo straordinario si applica a tutti i settori del pubblico impiego ed è funzionale a consentire al dirigente di riorganizzare l'ufficio con l'opportuna sostituzione del dipendente in congedo.
Ho letto, ma non era specifico per il comparto scuola, che si hanno 60 giorni di tempo per rilasciare il congedo e in talune ipotesi potrebbe anche non essere concesso.
RISPOSTA
In presenza dei requisiti e dei presupposti per la sua concessione, il congedo straordinario ex art 42, comma 5 d.lgs. n. 151/2001 deve essere concesso.
Si tratta di una decisione vincolata ai termini di legge.
In altre pubblicazioni ho letto, invece, che Lo stesso deve verificare i requisiti e poi é tenuto a concederla. Quale delle due ipotesi è corretta?
RISPOSTA
E' obbligato a concederlo, sussistendone i presupposti. Ha 60 giorni di tempo per verificare i requisiti e per riscontrare la tua istanza.
Il preside mi deve rispondere formalmente?
RISPOSTA
Ovviamente sì, giacché un eventuale diniego potrebbe essere impugnato dal dipendente con ricorso cautelare d'urgenza al tribunale del lavoro.
Se non dovesse concedermela. Che devo fare?
RISPOSTA
Procedere con ricorso cautelare d'urgenza al tribunale del lavoro.
Ad ogni modo, se sono sussistenti i presupposti del congedo straordinario … non comprendo per quale motivo il preside dovrebbe negare un tuo diritto soggettivo.
Altro quesito: In questo e nel prossimo periodo ( nei mesi di settembre ed ottobre) io e mia madre dimoreremo non presso la residenza legale di Milano, ma in un’abitazione in Prov. Milano a circa 13 Km, in cui le temperature sono più miti ed è possibile per mia madre mantenere una condizione di salute accettabile.
RISPOSTA
La tua residenza anagrafica tuttavia, resterà immutata.
Pertanto quando devo darne avviso, visto che nella domanda ho indicato solo la residenza ufficiale?
RISPOSTA
Non sei tenuta ad indicare eventuali dimore temporanee dell'assistito e del lavoratore in congedo straordinario. Non devi indicare nulla, né siete obbligate a spostare la vostra residenza.
Terzo quesito: Come sono e chi è tenuto ai controlli?
RISPOSTA
Non sono previsti controlli ufficiali.
Non c'è un medico fiscale che controlla l'effettiva presenza in casa oppure la contemporanea presenza dell'assistito e del lavoratore in congedo.
Le aziende private si affidano sempre più ad agenzie di investigazione per scovare i furbetti del congedo straordinario, acquisire documentazione fotografica per denunciarli alla procura della Repubblica (è truffa aggravata ai danni dello Stato) e licenziarli per giusta causa.
La pubblica amministrazione invece non si rivolge alle agenzie di investigazione, tuttavia se il dipendente posta sui social le sue foto in vacanza a Ibiza, durante il congedo straordinario … sarà inevitabile il licenziamento.
Così come sarebbe inevitabile il licenziamento per giusta causa laddove, per qualche coincidenza, emergesse la pubblica notizia che quel dipendente era in vacanza chissà dove oppure faceva un secondo lavoro…
Non ci sono controlli ufficiali e sistematici da parte della P.A., tuttavia, in caso di “clamor fori”, ovvero di divulgazione della notizia dell'illecito a mezzo della stampa o social … scatta il licenziamento e la denuncia alla procura della Repubblica.
Pertanto posso uscire qualche ora al giorno per conto mio (senza mia madre)?
RISPOSTA
Puoi uscire tutte le volte che vuoi senza tua madre, tuttavia dobbiamo capire … uscire, per andare dove …
Per andare a fare la spesa, per acquistare medicinali, per acquistare vestiti etc etc
Si tratta di attività che potresti fare anche nell'interesse della mamma (comprare un vestito per la mamma), quindi nessuno potrà mai eccepire nulla!
Puoi uscire qualche ora al giorno per fare attività sportiva o per un convegno …
Puoi anche andare a cena fuori, a condizione che questo non accada con una certa frequenza. Certamente non puoi andare in vacanza lontano dalla mamma e non puoi fare un secondo lavoro in nero …
Certamente non hai l'obbligo di trascorrere le 24 ore sistematicamente con la mamma.
Hai diritto di vivere la tua vita ...
Ultimo quesito: è possibile effettuare la revoca della domanda nel caso in cui il D.S. mi conceda il congedo solo a fine ottobre?
In attesa di un riscontro, invio cordiali saluti.
RISPOSTA
Certamente sì, tuttavia non comprendo in base a quale norma di legge, il preside potrebbe limitare temporalmente la tua richiesta, in modo arbitrario!
Diciamo che si tratta di un'ipotesi irrealizzabile.
In presenza dei presupposti, il preside accoglierà integralmente la tua domanda.
In assenza dei presupposti, il preside rigetterà in toto la tua domanda.
A disposizione per chiarimenti. Cordiali saluti.
