Pensionato con quota 100 collaborazione occasionale non retribuita





Buongiorno Gentili Avvocati il mio quesito è il seguente...con il 1º di novembre sarò in pensione con la quota 100 mia figlia con suo marito hanno un'attività commerciale s.n.c. posso avere con loro un rapporto di collaborazione occasionale familiare non retribuita …?
Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione Cari saluti

RISPOSTA

Confermo la possibilità di instaurare con la s.n.c., un rapporto di collaborazione occasionale non retribuita.
A conferma, possiamo citare la Circolare INPS n. 117/2019, avente ad oggetto “Pensione quota 100, ai sensi dell’articolo 14 del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26. Chiarimenti in materia di incumulabilità della pensione con i redditi da lavoro e di valutazione … “
Mi riferisco al parametro 1.2 “Redditi derivanti da attività lavorativa autonoma occasionale”: “La pensione è cumulabile con i redditi derivanti da lavoro autonomo occasionale nel limite di 5.000 euro lordi annui. Il superamento del menzionato limite di importo determina l’incumulabilità della pensione con il reddito da lavoro. Ai fini della verifica del superamento di detto limite di importo rileva il reddito annuo derivante dallo svolgimento di lavoro autonomo occasionale, compreso, pertanto, quello riconducibile all’attività svolta nei mesi dell’anno precedenti la decorrenza della pensione e/o successivi al compimento dell’età richiesta per la pensione di vecchiaia”.
Circolare INPS numero 117 del 09-08-2019
La legge, in caso di pensionamento con “quota 100”, impedisce il cumulo dei redditi da lavoro con quelli da pensione fino al compimento dei 67 anni, con l’esclusione del lavoro autonomo occasionale nel limite di 5000 euro l’anno. La pensione con quota 100 non impedisce lo svolgimento di un'attività lavorativa ma non consente di cumulare i redditi da lavoro con quelli da pensione; nella tua fattispecie, peraltro, la collaborazione sarebbe gratuita.
Il mio consiglio? Instaurare con la s.n.c., un rapporto di collaborazione occasionale retribuita, senza superare il limite di 5000 euro annui. In caso di controllo da parte dell'Ispettorato del lavoro infatti, una collaborazione gratuita sarebbe poco credibile e presterebbe il fianco ad ulteriori controlli amministrativi. …
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti:

Vuoi chiedere una consulenza online ai nostri Avvocati?

Richiedi Consulenza Legale

avvocatogratis.it pubblica migliaia di consulenze legali e articoli di approfondimento

cerca