Attività vietate agente di polizia locale con part time superiore al 50%
Mi chiamo Mauro. Circa 2 anni fa sono entrato in Polizia Locale nel Comune di xxxxxxxxxxx con contratto a tempo determinato ancora in corso di validità. Dal giorno 1 settembre 2021 sottoscriverò un contratto come agente di Polizia Locale nel Comune di xxxxxxxxx in cui risiedo. Si tratta di un contratto a tempo indeterminato, con impiego a tempo parziale orizzontale (22 ore settimanali). Il punto è che da circa 5 anni sono titolare di partita iva.
RISPOSTA
Devi chiudere la partita Iva, poiché sottoscriverai un contratto di lavoro part time, superiore al 50%, ossia superiore a 18 ore settimanali.
Nella fattispecie mi occupo di consulenze per aziende agricole e non, bar, pizzerie, ristoranti, nel settore della Sicurezza sul Lavoro, Haccp e sono docente formatore per corsi professionali. Nel dettaglio preparo, insieme con il cliente che mi commissiona il lavoro, documenti di valutazione dei rischi (Dlgs 81/08), Manuali di autocontrollo Haccp e come sopra citato sono docente formatore per corsi professionali inerenti sempre la materia di Sicurezza sul Lavoro e Igiene degli alimenti. Nel dettaglio non firmo nessun documento ufficiale, da un punto di vista giuridico, per le aziende, dal momento che fungo da consulente e preparo esclusivamente documenti che il cliente, nella figura del legale rappresentate, sottoscrive. Laddove compare la mia firma è sugli attestati di formazione dei dipendenti delle varie aziende, o da corsi professionali.
RISPOSTA
Non puoi avere partita Iva. E' vietato ai sensi dell'articolo 53 del testo unico pubblico impiego (d.lgs. 165/2001), norma in materia di incompatibilità nel pubblico impiego.
Sono vietate le attività e gli incarichi caratterizzati da abitualità e professionalità.
Per abituale e professionale non dobbiamo intendere necessariamente un'attività svolta in modo permanente ed esclusivo (Cass. civ. Sez. I n. 9102 del 2003).
Inoltre ricopro incarichi di RSPP (Responsabile del servizio di prevenzione e protezione) in aziende, fuori dal comune in cui risiedo e in cui prenderò servizio come Agente di Polizia Locale all'infuori dell’Ente Comune di xxxxxxxxxx dove, ancora, al momento ricopro (da circa 3 anni) l'incarico di RSPP acquisito prima del 2019, anno in cui entrai in Polizia Locale con contratto a tempo determinato.
RISPOSTA
Sebbene non sussista conflitto di interessi, si tratta di attività abituale e professionale che comporta la partita Iva ai sensi dell'articolo 5 d.p.r. n. 633 del 1972, pertanto vietata al dipendente pubblico con part time superiore al 50%.
Ora mi chiedo e da qui nascono le perplessità: devo chiudere partita iva prima del giorno 1 settembre 2021?
RISPOSTA
Certamente sì.
Incompatibilità art. 53 Dlgs 165/2001?
RISPOSTA
Ovviamente sì, trattandosi di part time superiore al 50%.
Quali altre strade potrei scegliere?
RISPOSTA
Chiedere di firmare un part time a 18 ore settimanali, anziché a 22 ore settimanali. Dubito che te lo concederanno, visto che nel piano assunzionale hanno previsto di assumere un agente di polizia locale C1 a 22 ore settimanali …
Da profano credo che per i corsi di formazione potrei sempre chiedere autorizzazione all'Ente, così come per gli incarichi RSPP in altri Comuni dove la competenza di agente di Polizia Locale decade. Attendo vostre, Grazie. Cordialità
RISPOSTA
… ma senza partita Iva come regolarizzare i compensi professionali, visto che non potrai fatturare?
Tramite una notula con ritenuta d'acconto?!
Premesso che dovrai chiudere la partita Iva, le suddette attività sono consentita a condizione:
-di essere state autorizzate preventivamente dal comune
-di svolgersi fuori dall'orario di ufficio
-di non interferire con l'attività ordinaria del dipendente
-di non compromettere l'attività di servizio
-di non configurare conflitto di interessi o violazione del dovere di fedeltà di cui all'articolo 2105 del codice civile
-di non avere carattere di professionalità ed abitualità, considerato che non avrai più la partita Iva
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.
