Assenza ingiustificata Green Pass comunicazione preventiva al datore di lavoro





Gent.mo avvocato,   le scrivo per chiederle un chiarimento in merito all'estensione del Green Pass alle aziende private.
  Mio marito, non essendo vaccinato, a partire dal 15 ottobre, dovrà fornire in azienda il Green Pass rilasciato tramite tamponi. Poiché mio marito segue una turnazione anche notturna e festiva, capiteranno alcune volte al mese che non potrà recarsi in azienda essendo impossibilitato a presentare il Green Pass a causa della chiusura delle farmacie nei giorni festivi (e non tutte le farmacie di turno effettuano il servizio tamponi).
E' consigliabile pertanto comunicare, prima del 15 ottobre, all'azienda tramite PEC tale situazione di assenza saltuaria?

RISPOSTA

Non è obbligatorio.
La legge, ossia il decreto legge 127/2021, non prevede un simile obbligo né tanto meno lo prevedono le linee guida, al momento previste soltanto per il pubblico impiego allo stato di bozza. Premesso che non è né necessario né obbligatorio, sarà consigliabile?
Dipende dai rapporti che ci sono tra il datore di lavoro ed il lavoratore.
Se sono in buoni rapporti, è consigliabile fare questa comunicazione preventiva di carattere generale.
Diversamente, di volta in volta, il lavoratore comunicherà anche a mezzo pec, che essendo sprovvisto di Green Pass per il giorno successivo, sarà assente ingiustificato con decurtazione dello stipendio e dei contributi.
Trattandosi di assenza ingiustificata, non necessità di congruo preavviso … essendo appunto ingiustificata …
Né tanto meno potrebbero sussistere aspetti disciplinari, dato che la norma di legge esclude tassativamente conseguenze disciplinari per il dipendente.



Tale comunicazione inoltre, potrebbe in futuro tornarci utile qualora il decreto che impone il Green Pass dovesse essere dichiarato illegittimo, per ottenere il rimborso dello stipendio relativo ai giorni di assenza?
Di seguito riporto il mio recapito telefonico per qualsiasi altro chiarimento.
La ringrazio e la saluto cordialmente.

RISPOSTA

Sì, certo, tuttavia la comunicazione potrebbe essere invita al datore di lavoro, di volta in volta, quando il lavoratore non potrà dotarsi di green pass per la giornata successiva.
Anziché scrivere una pec generica con la quale si comunica che “potrebbero sorgere disguidi giacché alcune volte al mese il lavoratore non potrà recarsi in azienda essendo impossibilitato a presentare il green pass a causa della chiusura delle farmacie nei giorni festivi”, si può inviare una pec di volta in volta come la seguente: comunico che nella giornata di domani sarò assente ingiustificato essendo sprovvisto di green pass a causa della chiusura delle farmacie nell'odierna giornata festiva”.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti: