Nulla osta preventivo partecipazione infermiere bando assegnazione temporanea





Buonasera, sono un Infermiere dipendente della ASL Napoli 4, a tempo indeterminato, sono in procinto di partecipare all'avviso di selezione per l'acquisizione in assegnazione temporanea, in posizione di comando di n° 63 unità di personale infermieristico bandito dall'INPS. Nel bando citato, viene richiesto come requisito per la partecipazione, il nulla osta preventivo rilasciato da parte dell'amministrazione di appartenenza. Come richiesto, ho presentato istanza in data 15/12/2021, e in data odierna 04/01/2022 mi è stato inviato tramite email aziendale il diniego da parte dell'U.O.C. personale e del D.a.p.s.s. Direttore aziendale delle professioni sanitarie e sociali, per la concessione del nulla osta per carenza di personale. Invio documentazione in allegato alla presente.
Documentandomi sui vari siti internet ho trovato il vostro sito e le varie leggi in materia, vi chiedo se è possibile intraprendere un azione legale, oppure come ottenere tale nulla osta, o come procedere per poter partecipare a tale bando in imminente scadenza.
Si ringrazia anticipatamente per la collaborazione.
Buon anno
Distinti Saluti

RISPOSTA

Non ci sono i presupposti per intraprendere un'azione legale, trattandosi di una selezione per un comando, ossia un trasferimento temporaneo nell'interesse dell'ente “ricevente”, con il consenso dell'ente di appartenenza del dipendente.
Per perfezionare un comando, occorre che si realizzi un modulo convenzionale tra l'ente di appartenenza del dipendente, l'ente nell'interesse del quale avviene il trasferimento temporaneo ed ovviamente il lavoratore subordinato interessato al comando.
E' sufficiente l'assenza di volontà, anche soltanto da parte di uno dei due enti pubblici coinvolti dal comando, per impedire il perfezionarsi dello stesso.
Non dobbiamo confondere il trasferimento temporaneo per comando, dal trasferimento definitivo per mobilità, ai sensi dell'articolo 30 del decreto legislativo n. 165/2001.
La consulenza che abbiamo pubblicato si riferisce alle nuove regole per ottenere il trasferimento definitivo per mobilità, ma non ha nulla a che vedere con il trasferimento temporaneo per comando.
Secondo l'articolo 30 del testo unico pubblico impiego, le amministrazioni possono ricoprire posti vacanti in organico mediante cessione del contratto di lavoro di dipendenti, appartenenti a una qualifica corrispondente e in servizio presso altre amministrazioni, che facciano domanda di trasferimento. E' richiesto il previo assenso dell'amministrazione di appartenenza, soltanto nel caso in cui si tratti di posizioni dichiarate motivatamente infungibili dall'amministrazione cedente o di personale assunto da meno di tre anni o qualora la mobilità determini una carenza di organico superiore al 20 per cento nella qualifica corrispondente a quella del richiedente.
Questa norma non si applicano al personale delle aziende e degli enti del servizio sanitario nazionale e degli enti locali con un numero di dipendenti a tempo indeterminato non superiore a 100 per i quali è comunque richiesto il previo assenso dell'amministrazione di appartenenza.

In sintesi, in caso di mobilità (trasferimento a titolo definitivo), avresti potuto partecipare alla selezione, senza il nulla osta della ASL di appartenenza, a condizione:

-di essere assunto da oltre tre anni
-di non essere stato dichiarato “posizione infungibile”
-di non determinare, con il tuo trasferimento, una carenza di organico superiore al 20 per cento nella qualifica corrispondente
-di lavorare presso una ASL con più di 100 dipendenti

Siccome non si tratta di un bando di mobilità, ma per un trasferimento temporaneo per comando, non rendendosi applicabili queste norme, la tua ASL ha potuto emettere diniego alla partecipazione alla selezione, con la generica motivazione della carenza di organico a fronte dell'attuale situazione emergenziale dovuta al covid-19.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: