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Annullamento della procedura di inserimento dati ai fini Naspi





Buongiorno avrei bisogno di una consulenza sulla sospensione e riattivazione della NASPI.
Percepisco la NAspi dal gennaio 2021 a fine marzo 2022 ho trovato un lavoro con contratto di 3 mesi sospesa la Naspi.

RISPOSTA

Sei andata sul sito Inps, sei entrata con lo SPID, hai premuto su “Invio Comunicazioni” nella tua pratica NASPI aperta.
Hai cliccato su: “eventi che influiscono sul pagamento della prestazione” e selezionato “attività lavorativa subordinata”.
Hai indicato le date relative all’attività del nuovo lavoro:
• soltanto la data di inizio attività se il contratto di lavoro è a tempo indeterminato;
• la data di inizio e la data di fine contratto, nel caso di rapporto di lavoro a tempo determinato.
Quale errore hai commesso?
Hai indicato soltanto la data di inizio attività, quindi il programma informativo ha considerato il tuo contratto di lavoro, come se fosse a tempo indeterminato? Ho necessità di capire quale errore hai commesso.



Scaduto il contratto il 21 giugno via telematica nel sito del Inps ho fatto la domanda per la naspi purtroppo a quanto pare sbagliando la procedura ovvero in pratica ho fatto una nuova richiesta adesso mi è stato detto che la Naspi precedente è stata chiusa in automatico e che percepirò poco più di trenta giorni di naspi relativi all'ultimo contratto.
E' possibile fare qualcosa?

RISPOSTA

Non avresti dovuto fare niente.
La circolare Inps n. 94 del 12 maggio 2015, prevede che, nel caso di nuova attività lavorativa durante la percezione della Naspi, il disoccupato deve comunicare all’Inps, entro un mese, l’inizio e la fine dell’attività lavorativa. Se la Disoccupazione ha una durata inferiore ai 6 mesi, la Naspi riprende d’ufficio, dalla data di interruzione.
Per questo motivo, nella presente fattispecie, il disoccupato Naspi, dopo la comunicazione del modello Naspi com, non deve fare niente. Soltanto se il contratto a termine dura più di 180 giorni, il lavoratore deve fare una nuova domanda Naspi al termine del periodo di lavoro.
Come rimediare?
Ti consiglio innanzitutto di reperire il modello Unilav inviato dal tuo datore di lavoro al centro per l'impiego, al momento dell'assunzione a tempo determinato.
Si tratta di un file xml contenente la prova che la tua assunzione era a tempo determinato e non a tempo indeterminato.
Il datore di lavoro infatti, è obbligato a comunicare in via telematica al Centro per l'Impiego ovvero al Ministero del Lavoro, tramite Comunicazione Obbligatoria Unilav, l’assunzione, la cessazione (licenziamento o dimissioni) oppure la proroga di un contratto a termine.
Per farlo, è tenuto a compilare e inviare telematicamente un modulo standard che prende il nome di “Comunicazione obbligatoria Unificato Lav” abbreviato “Unilav”.
Una volta che avrai con te, non soltanto l'originale del contratto di lavoro a termine, ma anche la Comunicazione Obbligatoria Unilav del datore di lavoro, ti recherai presso un CAF per chiedere l'annullamento della precedente procedura di inserimento dati, fatta erroneamente presso il sito INPS, al momento della richiesta di sospensione della NASPI.
Resto in attesa di un tuo riscontro: ho compreso bene come si sono svolti i fatti?
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti: