Aspettativa docente scuola pubblica per supplenza comparto afam





Buongiorno, avrei bisogno della seguente informazione: sono una docente di ruolo presso la scuola pubblica.
Mi trovo in aspettativa dalla scuola pubblica per una supplenza afam dal 14/01/2022 al 31/10/2022. Lavoro presso un ISSM che per effetto della statizzazione potrebbe prorogare il mio contratto per altri due mesi, ossia fino al 31/12/2022.

RISPOSTA

Immagino che tu abbia chiesto l'aspettativa di cui all'articolo 18 comma 3 del CCNL comparto scuola, finalizzata allo svolgimento di una diversa attività lavorativa presso un ente privato ovvero presso ente pubblico appartenente ad un comparto diverso dal comparto Scuola.
L’aspettativa per motivi di lavoro o per superare un periodo di prova è espressamente prevista dal CCNL comparto Scuola che all’art. 18/3 recita:
“Il dipendente è collocato in aspettativa, a domanda, per un anno scolastico senza assegni per realizzare, l’esperienza di una diversa attività lavorativa o per superare un periodo di prova”.
L'articolo 18 comma 3 del CCNL comparto scuola offre al dipendente la possibilità di stipulare un altro contratto di lavoro presso altra amministrazione pubblica o ente pubblico o presso soggetti privati.
Cosa dobbiamo intendere per “altra amministrazione pubblica o ente pubblico”? soggetti pubblici collocati al di fuori dal comparto Scuola. Cosa dobbiamo intendere invece per “altro lavoro” presso soggetti privati? In questo caso non ci sono particolari vincoli (per esempio, l’aspettativa può essere utilizzata anche per insegnare nelle scuole non statali).
L'ISSM, una volta statalizzato, entrerebbe a far parte del comparto delle Istituzioni di Alta Formazione e Specializzazione Artistica e Musicale; si tratta di un comparto diverso dal comparto scuola. Il sistema AFAM è costituito dai Conservatori statali, dalle Accademie di Belle Arti (statali e non statali), dagli Istituti musicali ex pareggiati promossi dagli enti locali, dalle Accademie statali di Danza e di Arte Drammatica, dagli Istituti Statali Superiori per le Industrie Artistiche, nonché da ulteriori istituzioni private autorizzate dal Ministero al rilascio di titoli aventi valore legale.
Una volta statalizzato, trattandosi di un ente pubblico non rientrante nel comparto scuola ma nel comparto AFAM, dovremmo comunque continuare a fare riferimento all'aspettativa di cui all'articolo 18 comma 3.
Devi quindi chiedere la proroga dell'aspettativa per ulteriori due mesi, con istanza al Dirigente scolastico. Nell’istanza di proroga, l'insegnante deve ribadire ed attestare l’esperienza lavorativa per la quale chiede di essere collocato in aspettativa per ulteriori due mesi:
-se l’esperienza lavorativa si svolge presso una Pubblica Amministrazione, occorre allegare un’autocertificazione a supporto della richiesta di proroga;
-se l’esperienza lavorativa si svolge presso un soggetto privato, è necessario allegare un'attestazione avente ad oggetto l'esperienza lavorativa.
L'aspettativa di cui all'articolo 18 comma 3 del CCNL comparto scuola, ha il limite temporale di dodici mesi, pertanto nulla osta alla proroga fino al prossimo 31 dicembre 2022.



Pertanto, è possibile prorogare anche la mia aspettativa?

RISPOSTA

Sì, certo.
Si tratta di prorogare sempre l'aspettativa di cui all'articolo 18 comma 3, visto che questo ISSM attualmente è un ente privato, ma tra due mesi sarà un ente pubblico facente parte di un comparto diverso da quello della scuola.



Se sì, questo mi permette poi di poter prendere altre supplenze nell'afam durante lo stesso anno accademico 22/23?
Grazie
Cordiali Saluti

RISPOSTA

No, perché l'aspettativa di cui all'articolo 18 comma 3 del comparto scuola, ha una durata massima di dodici mesi.
Non dobbiamo confondere l'aspettativa dell'articolo 18 comma 3 (presso enti privati o enti pubblici facenti parte di un comparto diverso dal comparto scuola) avente un limite temporale di 12 mesi, con l'aspettativa di cui all'articolo 36 del CCNL comparto Scuola.
Secondo quest'ultima norma del contratto collettivo, il personale docente può accettare, nell’ambito del comparto scuola, contratti a tempo determinato di durata non inferiore ad un anno, mantenendo senza assegni, complessivamente per tre anni, la titolarità della sede. L’accettazione dell’incarico comporta l’applicazione della relativa disciplina prevista dallo stesso CCNL per il personale assunto a tempo determinato, fatti salvi i diritti sindacali.
Se l'ISSM, una volta statalizzato, rientrasse nel comparto scuola, anziché nel comparto delle Istituzioni di Alta Formazione e Specializzazione Artistica e Musicale, il limite per l'aspettativa sarebbe triennale, fermo restando che la singola supplenza non potrebbe superare i dodici mesi. Tuttavia l'ISSM entrerà a far parte del comparto AFAM, pertanto l'aspettativa non potrà superare i dodici mesi (art. 18 comma 3 CCNL scuola), quindi dovrai rientrare in servizio nella scuola di appartenenza.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti: