Dimissioni per giusta causa trasferimento altra sede distanza oltre 50 Km





La mia azienda chiude la sede dove lavoro e devo trasferirmi in una nuova sede più lontana, ho calcolato che lo spostamento con i mezzi pubblici per raggiungere la nuova sede comporta un impegno di circa 1h e 45min pur essendo la distanza di 50 km esatti dalla mia residenza: posso dimettermi per giusta causa e aver diritto alla NASPI senza una conciliazione con il titolare dando il preavviso come da ccnl metalmeccanico industria?
Ho bisogno di qualche documentazione particolare da allegare alle dimissioni tramite sito clicklavoro?
Grazie per la Vs gentile collaborazione

RISPOSTA

Come chiarito più volte dall’Inps [Inps, messaggio 26/01/2018 n. 369 e circolari 142/2012 e 142/2015], il dipendente che rifiuta un trasferimento di oltre 50 km dalla sua residenza oppure mediamente raggiungibile in oltre 80 minuti con i mezzi pubblici ha diritto a dimettersi per «giusta causa», il che gli dà la possibilità di ottenere l’assegno di disoccupazione. Dunque, in questo caso, il lavoratore avrebbe ugualmente diritto alla Naspi.
Di seguito il testo del messaggio INPS n. 369 del 26.01.2018:
Naspi per dimissioni o risoluzione consensuale in caso di trasferimento.
L’INPS, con il messaggio n. 369 del 26 gennaio 2018
, fornisce alcuni chiarimenti riguardo l’accesso all’indennità di disoccupazione NASpi nell’ipotesi di dimissioni per giusta causa e risoluzione consensuale in seguito al rifiuto del trasferimento ad altra sede distante oltre 50 km dalla residenza del lavoratore e/o mediamente raggiungibile in oltre 80 minuti con i mezzi di trasporto pubblico.
In ordine al requisito dell’involontarietà dello stato di disoccupazione, quale condizione per il riconoscimento dell’indennità NASpi, viene ricordato che in talune ipotesi, in cui la cessazione del rapporto di lavoro non consegue ad un atto unilaterale del datore di lavoro, è consentito il riconoscimento del trattamento.
In particolare nelle ipotesi di dimissioni per giusta causa, e cioè in presenza di una condizione di improseguibilità del rapporto di lavoro, la cui ricorrenza deve essere valutata dal giudice, l’atto di dimissioni del lavoratore è comunque da ascrivere al comportamento di un altro soggetto e il conseguente stato di disoccupazione deve ritenersi involontario.
Analogamente lo stato di disoccupazione può ritenersi involontario nelle ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro in cui le parti optano per la risoluzione consensuale, sia in esito alla procedura di conciliazione di cui all’art. 7 della L.604 del 1966, come modificato dall’art. 1, comma 40, della L. n. 92/2012, sia in esito al rifiuto del lavoratore al trasferimento ad altra sede distante oltre 50 km dalla residenza o mediamente raggiungibile in oltre 80 minuti con i mezzi di trasporto pubblico. In quest’ultimo caso, la volontà del lavoratore può essere stata indotta dalle notevoli variazioni delle condizioni di lavoro.
ATTENZIONE perché i due presupposti delle dimissioni per giusta causa sono alternativi:
-distanza superiore a 50 Km
-oppure tempi di percorrenza con mezzi pubblici superiori a 80 minuti
E' sufficiente la coesistenza di uno solo dei due presupposti.
Come dimostrare il presupposto delle tue dimissioni per giusta causa?
Allegando la disposizione di servizio in ragione della quale sei stata trasferita presso la sede di xxxxxx, dalla sede yyyyy che chiuderà in data xx/xx/xxxx.
Consiglio di allegare anche il prospetto degli orari dei treni oppure dei bus dell'azienda regionale, in base alla quale si dimostra che il tempo di percorrenza con il treno oppure con il bus sarebbe superiore ad 80 minuti.
Immagino che l'azienda regionale dei trasporti abbia un proprio sito web con gli orari dei bus e le loro destinazioni.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti: