Preavviso dimissioni licenziamento CCNL metalmeccanici piccola industria Confapi





Buongiorno,
Vi scrivo in quanto ho bisogno di alcune informazioni circa la cessazione di un rapporto di lavoro. Lavoro infatti da alcuni anni in una piccola ditta di impianti a vapore, come progettista.
A breve, dovrò andare via, in quanto ci sarà un ridimensionamento della ditta. Ho già comunque trovato alcune altre possibilità di lavoro. Non mi è chiaro però, quanto preavviso dovrei dare alla ditta in cui lavoro attualmente nel caso mi licenziassi.
Ugualmente, non ho capito bene quanto preavviso dovrebbe darmi la ditta in caso mi licenziassero loro.
A me risulterebbero 10 giorni, col mio contratto, ma la ditta mi ha detto un mese e comunque a partire dal primo o dal 16 del mese. Vi ho inviato in allegato il mio contratto e una mia busta paga recente. Rimango quindi in attesa di sapere quanto preavviso devo corrispondere esattamente.

RISPOSTA

Dobbiamo fare riferimento all'articolo 70 del CCNL metalmeccanici piccola industria Confapi, pagina 97 dell'allegato.
Tranne che il CCNL non sia cambiato nel frattempo, dal tuo contratto individuale di lavoro indica quale contratto collettivo nazionale di riferimento, il CCNL metalmeccanici piccola industria Confapi.
Sei un impiegato progettista 5^ categoria, assunto da meno di 5 anni.
Il termine di preavviso, sia in caso di dimissioni del lavoratore che in caso di licenziamento, decorre dal giorno successivo alla ricezione dell'avviso di dimissioni/licenziamento.
Nel tuo caso, il preavviso è pari a 1 mese e 15 giorni.
Non decorre dal primo o dal 16 del mese!

L'articolo 70 del CCNL prevede inoltre quanto segue:
Le parti potranno concordare che il rapporto si interrompa all'inizio, ovvero nel corso del preavviso, senza che da ciò derivi obbligo di indennizzo per il periodo di preavviso non compiuto.
Durante il compimento del periodo di preavviso, in caso di licenziamento, l'azienda concederà al lavoratore dei permessi per la ricerca di nuova occupazione; la distribuzione e la durata dei permessi stessi saranno stabilite dalla Direzione in rapporto alle esigenze dell'azienda.
Le dimissioni ed il licenziamento saranno comunicati per iscritto.
L'indennità sostitutiva di preavviso spetta in ogni caso al lavoratore che all'atto del licenziamento si trovi in sospensione.
Se non rispetterai il preavviso di dimissioni, anche per un solo giorno, dovrai versare un'indennità sostitutiva pari a una mensilità e mezzo.



Un'altra cosa che vorrei sapere è se potessi coprire almeno in parte, con le mie ferie e i miei permessi il periodo di preavviso.

RISPOSTA

Assolutamente no, tranne che non ci sia il consenso del datore di lavoro.
Nel periodo di preavviso non si computano ferie e permessi.



C'è infatti la possibilità che debba iniziare una nuova attività lavorativa altrove, in breve tempo.
Confidando in una risposta, e di sapere quanto devo pagare, porgo distinti saluti.

RISPOSTA

Nella peggiore delle ipotesi tratterranno dal tuo TFR, l'indennità sostitutiva del preavviso, pari a una mensilità e mezza.
A proposito di TFR, ai sensi dell'articolo 72 del CCNL, “all'atto della risoluzione del rapporto l'azienda corrisponderà al lavoratore un trattamento di fine rapporto da calcolarsi secondo quanto disposto dall'art. 2120 del codice civile, dalla legge 29 maggio 1982, n. 297 e dal decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 e successive modifiche.
Il pagamento del trattamento di fine rapporto avverrà entro 30 giorni dalla data di pubblicazione dell'indice ISTAT da utilizzare ai fini della rivalutazione del Fondo trattamento di fine rapporto”.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti: