Elementi contratto di lavoro part time CCNL S.A.F.I.





Buongiorno, lavoro alle dipendenze di una ditta privata che lavora in appalto con Enel. Avrei bisogno di una consulenza per capire se alcuni aspetto del mio contratto e alcune richieste che mi vengono fatte dal datore di lavoro sono regolari oppure no.
A settembre 2021 ho firmato un contratto a tempo indeterminato part time, di tipo orizzontale percentuale 80%, secondo il C.C.N.L. per il personale dipendente delle imprese esercenti servizi ausiliari fiduciari e integrati resi alle imprese pubbliche e privati (S.A.F.I.).
Nel contratto, riguardo l'orario di lavoro, c'è scritto "il suo orario di lavoro sarà pari a 35 ore settimanali, lavorate secondo le esigenze del protocollo dell'Enel, ma le potrà essere chiesto, per esigenze di servizio, di variare la sua turnazione".

RISPOSTA

L'articolo 26 del CCNL S.A.F.I. (allegato), in relazione al contratto di lavoro part time, prevede i seguenti elementi essenziali:
“L’instaurazione del rapporto a tempo parziale, tra l’Azienda ed il lavoratore, si attua con atto scritto contenente:
– le mansioni, la distribuzione dell’orario con riferimento al giorno, alla settimana, al mese e all’anno, la durata della prestazione lavorativa ridotta;
– il periodo di prova, secondo quanto previsto dal presente CCNL.
Il rapporto di lavoro a tempo parziale sarà disciplinato secondo i seguenti principi:
– volontà delle parti;
– priorità del passaggio da tempo pieno a tempo parziale o viceversa dei lavoratori già in forza rispetto ad eventuali nuove assunzioni per le stesse mansioni;
– reversibilità della prestazione da tempo parziale a tempo pieno in relazione alle esigenze aziendali e quando sia compatibile con le mansioni svolte e/o da svolgere, ferma restando la volontarietà delle parti;
– applicazione delle norme del presente CCNL;
– volontarietà delle parti, in caso di modifica dell’articolazione dell’orario concordata”.
Attenzione, il tuo CCNL prevede che nel contratto di lavoro part time si preveda necessariamente la distribuzione dell’orario con riferimento al giorno, alla settimana, al mese e all’anno, e non soltanto la durata della prestazione lavorativa ridotta.
Il tuo contratto di lavoro è carente del seguente elemento: la distribuzione dell’orario con riferimento al giorno, trattandosi di part time orizzontale “puro”.



Volevo capire se è regolare il fatto che non siano specificati i giorni della settimana e gli orari di lavoro.

RISPOSTA

Occorre indicare gli orari di lavoro. Trattandosi di part time orizzontale, il dipendente lavorerà tutti i giorni della settimana. Ma tutti i giorni, da che ora … a che ora?
Nel tuo contratto part time non è scritto nulla.



Premesso che i turni sono solitamente dal lunedì al venerdì, per 7 ore giornaliere o di mattina o di pomeriggio, è capitato che il mio datore di lavoro mi ha chiesto di tenermi a disposizione per il fine settimana perché avrebbe potuto chiamarmi a prestare servizio.
Il tutto dopo che io avevo lavorato le mie 35 ore settimanali.

RISPOSTA

Il tuo contratto individuale di lavoro prevede forse clausole elastiche o flessibili?
Soltanto in presenza di clausole elastiche o flessibili, l’Azienda ha facoltà di variare la collocazione temporale della prestazione lavorativa, rispetto a quella inizialmente concordata con il lavoratore oltre alla possibilità di variare temporaneamente l’arco lavorativo con relative compensazioni.



Allo stesso modo quando un collega sta in malattia o durante l'estate quando ci sono colleghi che vanno in ferie, oppure in particolari periodi dell'anno in cui ci sono servizi extra mi viene regolarmente chiesto di prolungare il mio turno giornaliero da 7 a 14 ore portando il totale delle ore lavorate settimanalmente ben oltre le 35 ore previste.

RISPOSTA

Il CCNL S.A.F.I. prevede che il lavoro supplementare debba essere svolto su base volontaria. Non può essere imposto unilateralmente al dipendente in part time, come indicato dalla contrattazione collettiva: “Per lavoro supplementare si intende quello prestato su base volontaria fino al raggiungimento dell’orario di lavoro a tempo pieno.
Il tetto massimo di ore supplementari consentito è stabilito nella misura di 150 ore annue. L’Azienda ha facoltà di richiedere lo svolgimento di prestazioni supplementari”. Non mi sembra che tu abbia prestato il tuo consenso allo svolgimento di lavoro supplementare. Attenzione: secondo il CCNL S.A.F.I., le ore di lavoro supplementare, di fatto svolte in misura eccedente quella consentita ai sensi del 2° comma del presente articolo, comportano, in aggiunta alla maggiorazione di cui al precedente comma, l’applicazione di una ulteriore maggiorazione del 50% sull’importo della retribuzione oraria di fatto per esse dovute.
Ti è mai stata corrisposta questa maggiorazione?



In ultimo volevo chiedere se il datore di lavoro può unilateralmente senza il mio consenso trasformare il mio contratto da part time orizzontale a part time misto o full time al fine di impormi tali straordinari.

RISPOSTA

Assolutamente no.
Non può farlo senza il tuo consenso.
E' scritto chiaramente nell'articolo 26 del CCNL applicabile al tuo rapporto individuale di lavoro: tra i principi del lavoro part time, troviamo la “reversibilità della prestazione da tempo parziale a tempo pieno in relazione alle esigenze aziendali e quando sia compatibile con le mansioni svolte e/o da svolgere, ferma restando la volontarietà delle parti”.
Lo straordinario del dipendente in part time, si chiama lavoro supplementare e non può essere imposto unilateralmente dal datore di lavoro.
A disposizione per tutti i chiarimenti del caso.
Cordiali saluti.

Fonti: