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La riserva in favore dei militari volontari in congedo in caso di attingimento da graduatoria di altro comune





Salve, vi contatto nella speranza che possiate togliermi un dubbio che mi assale. Vado per ordine cercando di essere quanto più chiaro possibile. Ho partecipato ad un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di n. 3 posti di istruttore contabile di cui uno riservato ai militari in congedo secondo quanto previsto dall'art. 1014 d.lgs n. 66/2010 e indicato nel bando.
In fase di invio della domanda, ho fatto presente di essere un volontario in ferma prefissata (vfp1) congedato senza demerito. Successivamente, dopo qualche mese e prima dell'inizio delle prove concorsuali, il comune che ha indetto il concorso, ha assunto n. 2 agenti di polizia municipale da altra graduatoria di altro ente locale, determinando così la possibilità di assumere solamente una sola unità.

RISPOSTA

La riserva di posti prevista dall’articolo 1014, comma 3, del d.lgs. 66/2010, non si applica in caso di attingimento di personale, a seguito di utilizzo in convenzione di una graduatoria approvata da un altro ente comunale.
La riserva in favore dei militari volontari in congedo, si applica in caso di concorso pubblico, ma non si applica in caso di attingimento da graduatoria approvata da altro ente comunale.



A seguito di questo, lo stesso si è limitato di pubblicare una determina dirigenziale contenente la seguente dicitura: "Il comune provvede a modificare la determina del Responsabile Area Affari Generali n. 73 del 22/03/2022, confermando il contenuto dell'avviso pubblico ivi approvato (tre posti) ma prevedendo la copertura di n. 1 posto, di categoria c1 , profilo professionale "istruttore contabile" , per i motivi esposti in premessa".

RISPOSTA

Si tratta di un provvedimento di autotutela parziale del precedente bando, nello specifico una revoca parziale relativa ai posti messi a concorso, ai sensi dell'articolo 21-quinquies della legge n. 241/1990.
Art. 21-quinquies della legge n. 241/1990. (Revoca del provvedimento)
1. Per sopravvenuti motivi di pubblico interesse ovvero nel caso di mutamento della situazione di fatto non prevedibile al momento dell'adozione del provvedimento o, salvo che per i provvedimenti di autorizzazione o di attribuzione di vantaggi economici, di nuova valutazione dell'interesse pubblico originario, il provvedimento amministrativo ad efficacia durevole può essere revocato da parte dell'organo che lo ha emanato ovvero da altro organo previsto dalla legge. La revoca determina la inidoneità del provvedimento revocato a produrre ulteriori effetti. Se la revoca comporta pregiudizi in danno dei soggetti direttamente interessati, l'amministrazione ha l'obbligo di provvedere al loro indennizzo.



Ad esito delle prove concorsuali, sono risultato idoneo posizionandomi al terzo posto nella graduatoria di merito dove mi è stato riconosciuto lo status di militare in congedo ma, purtroppo, non sono stato nominato vincitore.

RISPOSTA

Esatto; non è più “scattato” il meccanismo della riserva in favore dei militari in congedo.
La riserva scatterà al prossimo concorso bandito dallo stesso ente comunale.



Alla luce di quanto sopra, mi chiedo se la nomina del vincitore (in questo caso il primo posizionatosi in graduatoria) è legittima oppure dovevo essere nominato io come vincitore poiché avente diritto alla riserva secondo quanto previsto inizialmente dal bando che prevedeva la copertura di tre posti.

RISPOSTA

La nomina del vincitore del concorso è legittima, poiché il bando della selezione è stato parzialmente revocato, ai sensi dell'articolo 21-quinquies della legge n. 241/1990, “per sopravvenuti motivi di pubblico interesse” ovvero per “mutamento della situazione di fatto non prevedibile al momento dell'adozione del provvedimento”.



Faccio presente che il comune non ha revocato il bando di tre posti ma ha solo modificato lo stesso bando prevedendo la copertura di un solo posto a seguito di assunzioni da altra graduatoria.

RISPOSTA

E' una revoca parziale del bando, la cui conseguenza indiretta è la disapplicazione della riserva di posti in favore dei militari in congedo, che quindi “scatterà” al prossimo concorso bandito dall'ente comunale.



Nell'attesa di un cordiale riscontro, si porgono distinti saluti.

RISPOSTA

Mi dispiace, ma non ci sono i presupposti per tutelare le tue ragioni, tramite ricorso al TAR.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti: