Giorni festivi intermedi congedo parentale frazionato richiesto per due figli diversi





Il quesito riguarda il Congedo parentale richiesto per due figli: computo di sabato e domenica tra due periodi. In particolare, la richiesta del congedo parentale frazionato nel comparto scuola.

RISPOSTA

Di seguito la previsione del CCNL Scuola del 2007, all'art. 12 comma 6: “I periodi di assenza di cui ai precedenti commi 4 e 5, nel caso di fruizione continuativa, comprendono anche gli eventuali giorni festivi che ricadano all’interno degli stessi. Tale modalità di computo trova applicazione anche nel caso di fruizione frazionata, ove i diversi periodi di assenza non siano intervallati dal ritorno al lavoro del lavoratore o della lavoratrice.”.
A conferma: CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DEL COMPARTO SCUOLA QUADRIENNIO GIURIDICO 2006-09 E 1° BIENNIO ECONOMICO 2006-07.
Contratto scuola – Norme comuni



La prima domanda riguarda l'incremento della retribuzione dei congedi parentali, con l'approvazione della legge di bilancio per l'anno 2024.

RISPOSTA

L'articolo 1, comma 179 della legge 30 dicembre 2023, n. 213: “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026” ha modificato l’articolo 34, comma 1, del d.lgs. 165/2001:
1. Per i periodi di congedo parentale, fino al dodicesimo anno di vita del figlio, a ciascun genitore lavoratore spetta per tre mesi, non trasferibili, un'indennità pari al 30 per cento della retribuzione, elevata, in alternativa tra i genitori, per la durata massima complessiva di due mesi fino al sesto anno di vita del bambino, alla misura dell'80 per cento della retribuzione nel limite massimo di un mese e alla misura del 60 per cento della retribuzione nel limite massimo di un ulteriore mese, elevata all'80 per cento per il solo anno 2024. I genitori hanno altresì diritto, in alternativa tra loro, ad un ulteriore periodo di congedo della durata complessiva di tre mesi, per i quali spetta un'indennità pari al 30 per cento della retribuzione. Nel caso vi sia un solo genitore, allo stesso spetta un'indennità pari al 30 per cento della retribuzione per un periodo massimo di nove mesi. Qualora sia stato disposto, ai sensi dell'articolo 337-quater del Codice civile, l'affidamento esclusivo del figlio ad un solo genitore, a quest'ultimo spetta in via esclusiva anche la fruizione del congedo indennizzato riconosciuto complessivamente alla coppia genitoriale.
L'indennità è calcolata secondo quanto previsto all'articolo 23
”.
L’incremento all’80% del primo mese non si applica ai dipendenti degli enti locali, in ragione della previsione di miglior favore contenuta nel CCNL Funzioni Locali.



E' mio interesse sapere inoltre:
1) Nel caso specifico di due figli con eta inferiore ai 12 anni (assodato quindi che si ha diritto a ai congedi a prescindere dalla percentuale di retribuzione) dalla lettura sia della stampa specializzata sia della normativa si evince che quando si beneficia del congedo per periodi di lavoro così' strutturati es. lunedì-venerdì prima settimana in caso di settimana corta e si faccia una richiesta anche per la settimana successiva quindi la seconda settimana e poi ancora per quella successiva quindi la terza e via di seguito senza la ripresa effettiva del lavoro i giorni festivi sabato e domenica intermedi vengano conteggiati come giorni di congedo.

RISPOSTA

Parliamo ovviamente di un lavoratore dipendente con una settimana lavorativa spalmata su 5 giorni settimanali.



Però mi sembra di capire (il caso dei due figli) che se per la prima settimana lunedì-venerdì viene chiesto il permesso per un figlio e poi per la settimana successiva la seconda lunedì-venerdì venga chiesto per l'altro figlio senza quindi una ripresa del lavoro tra le due settimane il sabato e la domenica festivi intermedi non vengano conteggiati nei congedi perché trattasi di istituto diverso.

RISPOSTA

Confermo, secondo quanto previsto dal seguente orientamento applicativo dell'ARAN:
SCU_112_Orientamenti Applicativi



Il mio quesito è questo: se l'alternanza dei congedi lunedì-venerdì tra i due figli viene ripetuto per più di due settimane e perfino per alcuni mesi, senza la ripresa del lavoro, la regola che i giorni festivi intermedi (sabato e domenica) non vengano conteggiati come congedi viene applicata lo stesso???

RISPOSTA

I giorni festivi non saranno conteggiati, trattandosi di due istituti giuridici diversi tra loro.



2) Quanti giorni prima di usufruire del congedo deve essere comunicato al dirigente scolastico?
bisogna fare richiesta e aspettare che sia accettato quindi è una richiesta o semplicemente fare la comunicazione nei termini stabiliti tramite pec senza che sia necessario il consenso del dirigente scolastico per poter usufruire del congedo?
Cordialità

RISPOSTA

Dobbiamo fare riferimento all'articolo 12 comma 7 del suddetto contratto collettivo nazionale di lavoro Scuola che prevede il preavviso di 15 giorni, relativamente alla concessione del congedo parentale:
7. Ai fini della fruizione, anche frazionata, dei periodi di astensione dal lavoro, di cui all’art. 32, comma 1, del D. Lgs. n.151/2001, la lavoratrice madre o il lavoratore padre presentano la relativa domanda, con l’indicazione della durata, all’ufficio di appartenenza di norma quindici giorni prima della data di decorrenza del periodo di astensione. La domanda può essere inviata anche per mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento purché sia assicurato comunque il rispetto del termine minimo di quindici giorni. Tale disciplina trova applicazione anche nel caso di proroga dell’originario periodo di astensione.
Si tratta di una “domanda” del dipendente, secondo la contrattazione collettiva, non di una mera “comunicazione”, pertanto si rende necessaria l'autorizzazione preventiva del dirigente scolastico per poter usufruire del congedo parentale.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti: