Trasferimento per mobilità dirigente medico ferie cedute





Sono un dirigente medico e sono risultato idoneo ad un avviso di mobilità volontaria tra aziende diverse.
Volevo chiedere: - in caso di nulla osta accordato sono costretto a dare un preavviso all'azienda di appartenenza?

RISPOSTA

Assolutamente no.
Non stai rassegnando le dimissioni, ma si tratta di una cessione volontaria del contratto di lavoro, da un'Azienda all'altra, senza soluzione di continuità.
Semmai, l'Azienda di appartenenza potrebbe concederti un nulla osta posticipato nel tempo.
Ad esempio: “concedo il nulla osta al Dirigente, a far data dal primo aprile 2024”.
Giuridicamente, non si tratterebbe di un “preavviso” da parte del Dirigente.



Le ferie maturate e non godute possono essere trasferite alla nuova azienda o sarò costretto a consumarle prima del trasferimento?
Grazie

RISPOSTA

Con il consenso dell'ente cedente, dell'ente cessionario e del lavoratore dipendente, le ferie possono essere “cedute”, così come gli altri diritti e gli altri obblighi. Secondo il Tribunale di Brindisi, sez. Lavoro, sentenza n. 4190/11, depositata il 10 novembre, “La lavoratrice ha diritto ad usufruire, presso la PA di destinazione, delle ferie maturate e non godute presso la PA di provenienza, dato che il trasferimento non comporta una novazione del rapporto di lavoro, ma solo una sostituzione del datore”.
Anche l'ARAN è sulla stessa lunghezza d'onda:
SAN254 Orientamenti Applicativi
Come devono essere gestite le ferie residue di un dipendente in mobilità?
L’istituto della mobilità non determina la novazione del rapporto di lavoro e il rapporto precedente continua seppure con il mutamento del datore di lavoro. Esso si configura pertanto come cessione del contratto di lavoro. Ne consegue che le ferie residue non godute dal dipendente prima del trasferimento non possono essere oggetto di monetizzazione che può avere luogo solo in caso di cessazione dal rapporto di lavoro e in presenza dei casi residuali di cui alla legge n. 135/2012. Esse potranno semmai essere fruite presso la nuova amministrazione di destinazione la quale potrebbe anche richiedere al dipendente, come condizione necessaria per la procedibilità della mobilità stessa, l’aver fruito nell’azienda di provenienza, di tutte le ferie maturate.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti: