Nulla osta aspettativa incarico dirigenziale nello stesso Ente in cui dipendente presta servizio





Premesso che sono dipendente a tempo indeterminato a tempo pieno di una Casa di Riposo, IPAB della Regione Piemonte, inquadrato in cat. EQ (ex cat. D) e che sono risultato vincitore di una selezione comparativa per la formazione di un elenco di candidati idonei, per la copertura di un posto di dirigente a tempo determinato di anni tre, a cui affidare l'incarico di Segretario/Direttore dell'Ente, ai sensi dell'art. 19 comma 6 del d.lgs. 165/2001;

RISPOSTA

Si tratta di una procedura selettiva paraconcorsuale, per la nomina di un dirigente a tempo determinato, secondo quanto previsto dall'articolo 19 comma 6 del testo unico pubblico impiego: "Tali incarichi sono conferiti, fornendone esplicita motivazione, a persone di particolare e comprovata qualificazione professionale, non rinvenibile nei ruoli dell'Amministrazione, che abbiano svolto attività in organismi ed enti pubblici o privati ovvero aziende pubbliche o private con esperienza acquisita per almeno un quinquennio in funzioni dirigenziali, o che abbiano conseguito una particolare specializzazione professionale, culturale e scientifica desumibile dalla formazione universitaria e postuniversitaria, da pubblicazioni scientifiche e da concrete esperienze di lavoro maturate per almeno un quinquennio, anche presso amministrazioni statali, ivi comprese quelle che conferiscono gli incarichi, in posizioni funzionali previste per l'accesso alla dirigenza, o che provengano dai settori della ricerca, della docenza universitaria, delle magistrature e dei ruoli degli avvocati e procuratori dello Stato".



Ricordato che l'ultimo capoverso dell'art. 19, co. 6 del d.lgs 165/01, recita "Per il periodo di durata dell'incarico, i dipendenti delle pubbliche amministrazioni sono collocati in aspettativa senza assegni, con riconoscimento dell'anzianità di servizio"; può l'amministrazione di appartenenza rifiutarsi di concedermi l'aspettativa?

RISPOSTA

Se fossi stato chiamato a svolgere un incarico dirigenziale presso un Ente pubblico diverso, dal tuo datore di lavoro, il datore di lavoro avrebbe anche potuto negarti il nulla osta preventivo.
Secondo il parere della Funzione Pubblica DFP-0025780-P-16/04/2021, “l’Ente destinatario della richiesta di aspettativa può valutare ponderatamente se, in relazione al fabbisogno di personale necessario per il perseguimento dei fini istituzionali, sussistano le condizioni per il suo accoglimento”.
In questo caso, tuttavia l'Ente che intende conferire l'incarico dirigenziale è lo stesso che dovrebbe concedere il nulla osta … se l'Ente ha individuato proprio te, per l'incarico dirigenziale, non potrebbe poi smentire se stesso …
Sarebbe una palese violazione del principio di ragionevolezza e di buon andamento della Pubblica Amministrazione.



Entro quale termine deve rispondere alla mia richiesta di aspettativa ? Grazie e saluti

RISPOSTA

Entro trenta giorni.
Tuttavia mi chiedo con quali motivazioni lo stesso Ente Pubblico che ti ha individuato per l'incarico dirigenziale, possa poi negarti il relativo nulla osta, senza cadere nel perimetro dell'irragionevolezza … anzi del grottesco!
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti: