Revoca anticipata incarico di posizione organizzativa elevata qualificazione





Egr. avvocato sono il responsabile del settore edilizia e urbanistica in un Comune di circa 16.0000 abitanti, senza dirigenza.
Ho ricevuto l'incarico di posizione organizzativa (con il nuovo contratto collettivo EQ incarico di elevata qualificazione) nel mese di ottobre 2023, con decreto del Sindaco, per la durata di un anno. L'amministrazione comunale andrà al voto alla prossima tornata delle elezioni amministrative, l'attuale sindaco non potrà ricandidarsi, e pertanto mi chiedo: incarichi che eccedono il mandato del sindaco uscente sono revocabili dal sindaco entrante?
Resto in attesa di un suo autorevole parere.
Cordiali saluti.

RISPOSTA

Per rispondere alla tua domanda, dobbiamo esaminare il regolamento comunale dell'ordinamento degli uffici e servizi, approvato con deliberazione di giunta.
Le modalità di nomina delle posizioni organizzative /elevate qualificazioni devono essere disciplinate nel regolamento degli uffici e dei servizi, competente in materia ai sensi dell’articolo 89, comma 2, lettera b), del TUEL (decreto legislativo n. 267/2000), che inserisce tra le materie demandate alla potestà regolamentare degli enti: “organi, uffici, modi di conferimento della titolarità dei medesimi”.

Il CCNL funzioni locali del 16 novembre 2022 regola la materia degli incarichi di elevata qualificazione (EQ, ex PO) negli enti privi di personale con qualifica dirigenziale, all’articolo 19 CCNL che, per quanto di interesse di questo articolo, stabilisce:

“1. Negli enti privi di personale con qualifica dirigenziale, le posizioni di responsabile di ciascuna struttura apicale, secondo l’ordinamento organizzativo dell’ente, sono automaticamente individuate come posizioni di lavoro oggetto di incarichi di EQ ai sensi dell’art. 16 del presente CCNL. …
6. Per gli incarichi di cui al presente articolo, in materia di conferimento, revoca e di durata degli stessi, trovano applicazione le regole generali previste dall’art. 18 (Conferimento e revoca degli incarichi di EQ)”.


Dal punto di vista della procedura di conferimento e revoca degli incarichi, l’articolo 18 del CCNL stabilisce:

“1. Gli incarichi di EQ, previa determinazione di criteri generali da parte degli enti, sono conferiti dai dirigenti per un periodo massimo non superiore a 3 anni con atto scritto e motivato e possono essere rinnovati con le medesime formalità.
2. Per il conferimento degli incarichi in oggetto gli enti tengono conto - rispetto alle funzioni ed attività da svolgere - della natura e caratteristiche dei programmi da realizzare, dei requisiti culturali posseduti, delle attitudini e della capacità professionale ed esperienza acquisiti dal personale di cui all’art. 16 del presente CCNL.
3. Gli incarichi possono essere revocati prima della scadenza con atto scritto e motivato, in relazione a intervenuti mutamenti organizzativi o in conseguenza di valutazione negativa della performance individuale”.

Possono configurarsi diverse fattispecie:

1) Regolamenti che fissano il termine di scadenza dell’incarico dei responsabili degli uffici e dei servizi in coincidenza con la scadenza del mandato del sindaco in carica.

2) Regolamenti che fissano il termine di scadenza dell’incarico dei responsabili degli uffici e dei servizi entro un certo termine successivo alla scadenza del mandato del sindaco in carica.

3) Regolamenti che non fissano un termine di scadenza dell’incarico dei responsabili degli uffici e dei servizi, ma al limite una durata massima (non superiore a 3 anni).

Nell'ipotesi di cui al suddetto numero 1, l'incarico di posizione organizzativa cessa alla scadenza del mandato elettorale del sindaco.

Nell'ipotesi di cui al suddetto numero 2, il nuovo sindaco dovrà attendere il termine successivo alla scadenza della consiliatura (in genere dai 60 ai 120 giorni) per nominare una nuova posizione organizzativa. Non potrà revocare in anticipo l'incarico, rispetto alla scadenza prevista nel regolamento comunale.

Nell'ipotesi di cui al suddetto numero 3, secondo la più recente giurisprudenza, il nuovo sindaco non potrà revocare l'incarico di elevata qualificazione con durante eccedente il mandato del precedente sindaco, per motivi strettamente fiduciari.
Secondo la Corte di Cassazione civile, sezione lavoro, sentenza 18 aprile 2017, n. 9728, la Corte di Cassazione civile, sezione lavoro, ordinanza 22 luglio 2022, n. 22926, la Corte dei conti, sezione giurisdizionale per la Regione siciliana, sentenza 17 febbraio 2023, n. 89, la revoca anticipata degli incarichi di P.O. / E. Q. è possibile solo nei casi previsti dal CCNL, ossia “in relazione a intervenuti mutamenti organizzativi o in conseguenza di valutazione negativa della performance individuale”.
Il nuovo sindaco, per liberarsi in anticipo della posizione organizzativa nominata dal sindaco precedente, dovrebbe porre in essere un percorso di riorganizzazione degli uffici, ad esempio accorpando il settore edilizia e urbanistica al settore lavori pubblici, tramite delibera di giunta.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: