Vuoi chiedere una consulenza online ai nostri Avvocati?
RICHIEDI SUBITO UNA CONSULENZA

Auto aziendale collegata alle qualità professionali delle mansioni del dipendente





Buongiorno, nel mio contratto di lavoro risalente al 2012 è previsto nelle condizioni particolari "assegnazione di una autovettura in benefit ad uso promiscuo con assoggettamento a contributi previdenziali e a ritenuta fiscale in base alle tabelle ACI vigenti, come da specifica car policy della società".

RISPOSTA

Non è stata prevista una clausola risolutiva unilaterale, in favore del datore di lavoro.
In concreto, nel tuo contratto di lavoro non troviamo scritto che il benefit è revocabile a semplice richiesta del datore di lavoro.



A suo tempo, per il mio livello, la policy prevedeva un massimale di 850 euro mensili + IVA e la possibilità di scegliere liberamente il modello di auto integrando l'eventuale eccedenza oltre il massimale. Nel 2020 la policy è cambiata riducendo il massimale a 750 euro IVA inclusa ma sempre con libera scelta del modello e possibilità di integrazione per la differenza.
Ora sta cambiando nuovamente la policy con scelta dell'auto limitata a pochissimi modelli predefiniti, con un valore di circa 550 euro mensili e senza alcuna possibilità di integrazione.

RISPOSTA

Il perimetro di scelta del veicolo non ha incidenza con il principio dell'irriducibilità della retribuzione.



Vorrei sapere se il mio benefit può essere considerato di tipo retributivo ed, in tal caso, se posso chiedere.

RISPOSTA

Utilizzerò un linguaggio molto concreto, anche perché le sentenze della cassazione sono pubblicate sul web e penso che tu le abbia già lette (Cassazione 16106/2003; Cassazione 19258/2019). Opzione 1: anche se ad uso promiscuo, l'auto aziendale era innanzitutto collegata all'espletamento delle tue mansioni.
Passiamo all'altra opzione: anche se ad uso promiscuo, l'auto aziendale era collegata alle qualità professionali intrinseche essenziali delle mansioni svolte.
Attenzione perché la linea di confine è molto labile.
Come capire qual è il confine?
L'auto aziendale veniva assegnata più o meno a tutti i dipendenti che svolgevano le tue mansioni oppure soltanto ai pochi che le svolgevano in ragione di particolari professionali intrinseche essenziali delle stesse?
Una domanda nasce spontanea: di cosa ti occupavi in azienda?
Quali erano le tue mansioni e se erano ad un livello di professionalità intrinseca che ti caratterizzava all'interno dell'azienda.



- in alternativa:
1) una deroga alla policy per mantenere per lo meno le condizioni attuali

RISPOSTA

Esatto, anche perché il perimetro di scelta del veicolo è giuridicamente irrilevante, a condizione che si tratti di auto dello stesso segmento.



2) Una integrazione economica per compensare il valore perso nel corso di questi anni.

RISPOSTA

Anche questa soluzione “indennitaria” è fattibile per salvaguardare il principio di irriducibilità della retribuzione statuito dall'articolo 36 della Costituzione e dall'articolo 2103 del codice civile.
Facciamo riferimento alla differenza economica di condizioni della policy, dall'origine all'attualità.



3) la monetizzazione dell'intero benefit visto che le condizioni attuali non rispecchiano più gli accordi del tempo.
In tal caso come si potrebbe calcolare il corrispettivo?
Grazie e saluti

RISPOSTA

Questa opzione la escludo categoricamente, non avendo mai ricevuto nessun avallo dalla giurisprudenza.
Resto in attesa dei tuoi chiarimenti per concludere la presente consulenza.
Cordiali saluti.

Fonti: