Precedente penale condanna del genitore del candidato esclusione dal concorso pubblico





Egregio Legale, Vi sottopongo il mio quesito:
OGGETTO: QUESITO SU PRECEDENTE PENALE DEL GENITORE. CHIEDO SE PUO' INFLUIRE NEGATIVAMENTE SUL FIGLIO PARTECIPANTE AI CONCORSI NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. QUANDO PUO’ EVENTUALMENTE INFLUIRE E IN CHE MODO. PUO’ ESSERE MOTIVO DI ESCLUSIONE O ALTRO.
Ho questo tarlo che mi sta tormentando maledettamente. Sono un ex appartenente alle forze di polizia di circa 80 anni, congedatosi a domanda, senza alcun demerito neanche disciplinare interno.
Purtroppo una decina di anni fa sono stato denunciato per atti persecutori e minacce.
Mi sono difeso tenacemente ed ostinatamente fino in Cassazione-
1° grado: condanna per minaccia e derubricazione degli atti persecutori in molestie, pena complessiva due mesi più uno, con sospensione della pena;
2° grado: conferma della minaccia e prescrizione delle molestie, pena due mesi reclusione con sospensione della pena.
3° grado – Cassazione – Conferma della minaccia e della condanna a due mesi, con sospensione della pena. Pur essendo maturata nel frattempo l’ulteriore prescrizione questa non mi venne riconosciuta
Le sentenze vanno rispettate ma l’operato dei giudici, pur di fronte a prove inequivocabili a mio favore, non è stato di certo esemplare. Ma non è questo in discussione.

RISPOSTA

Sei stato condannato in via definitiva a due mesi di reclusione, con sospensione condizionale della pena.



Fatta questa premessa vengo al dunque.
Mia figlia ha di recente partecipato all’ ultimo concorso indetto per Addetti all’ ufficio del processo, che ha superato. Ma siamo ancora in fase di ulteriore scorrimento della graduatoria. La domanda conseguente è: la mia condanna può avere eventuali ripercussioni su mia figlia (alla quale peraltro non ho esternato questa mia preoccupazione).
Grazie e cordiali saluti

RISPOSTA

Assolutamente no.
Il precedente penale del genitore del candidato è rilevante ai fini dell'esclusione di quest'ultimo dal concorso pubblico, nella misura in cui possa incidere sul rapporto fiduciario che deve necessariamente sussistere tra il dipendente pubblico e la pubblica amministrazione.
Considerato che il Consiglio di Stato, con la sentenza del 1 febbraio 2023, n. 1132, ha statuito che una sentenza penale di condanna non può giustificare, di per sé, un provvedimento di esclusione dal concorso, in quanto lo stesso deve comunque essere giustificato e ampiamente motivato, le uniche ipotesi di esclusione da un concorso pubblico, a causa di precedenti penali dei genitori, si rinvengono nei concorsi relativi alle forze armate – forze di polizia che svolgono funzioni di polizia giudiziaria (Carabinieri, Guardia di finanza, Polizia di Stato).
Non deve trattarsi ovviamente di un reato minore come quello di minaccia, ma di una condanna del tribunale penale ad esempio per associazione a delinquere di stampo mafioso di cui all'articolo 416 bis del codice penale ovvero per delitti contro la personalità dello Stato (artt. 241 e seguenti del codice penale).
Tua figlia potrebbe anche partecipare ai concorsi per l'accesso all'Accademia Militare; non si configura alcuna preclusione.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti:

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