Regolarizzazione delle prestazioni occasionali come skipper per un dipendente pubblico
Buongiorno, scrivo per una consulenza spero il più approfondita possibile e che mi possa dare una via da seguire. Sono un dipendente pubblico a tempo pieno ed indeterminato del comparto Ministeri (Ministero degli Esteri). Ho degli amici a Trieste che hanno un srl e danno in locazione o noleggio dei natanti.
Alle volte mi capita di fare lo skipper, tutto regolare a livello contrattuale nel senso che nel contratto vi sono i dati di chi porto e anche i miei che figuro appunto come skipper. Il mio compenso è in nero e mi viene dato direttamente dai miei amici. Ora, per regolarizzare questa posizione avrei alcune domande. La via più semplice che mi è venuta in mente è la seguente: sul contratto aggiungere che percepisco euro zero e lo faccio semplicemente per mettere a frutto la mia passione.
RISPOSTA
È ovvio che si tratta della via più semplice, anche se poco conforme alle norme di legge.
Da sentenze di corte della Cassazione si evince che il lavoro occasionale presso amici o familiari possa essere escluso dal sospetto di elusione del fisco.
RISPOSTA
Confermo
E io sarei in regola semplicemente inviando una COMUNICAZIONE (non richiesta di autorizzazione, essendo un attività a titolo gratuito) al mio ufficio (o al ministero, non so).
RISPOSTA
Esatto.
Così facendo eviteresti anche di emettere notula per prestazione occasionale, al momento del pagamento, notula con ritenuta d'acconto, se emessa nei confronti di un soggetto-sostituto d'imposta, come la SRL.
Eviteresti anche la tassazione di ulteriori redditi che farebbero cumulo con i redditi da lavoro dipendente, pertanto una tassazione con l'aliquota marginale più alta, ai fini IRPEF.
Altra strada percorribile sarebbe quella della prestazione occasionale di lavoro, per la quale i miei amici mi darebbero per ogni uscita il documento da redigere e in caso di controllo inserirebbero i miei dati sul sito dell'agenzia dell'entrate e insomma si farebbe comunque tutto in regola.
RISPOSTA
Devi chiedere l'autorizzazione al tuo Ufficio.
Devi emettere una notula per prestazione occasionale, volta per volta, senza ritenuta d'acconto del 20% ai fini delle imposte sui redditi, nel caso in cui sia emessa nei confronti di un privato. L'Ufficio Personale concederà certamente l'autorizzazione.
Ricorda di non superare mai l'importo annuo di 5000 euro, per evitare l'iscrizione alla Gestione Separata INPS.
La soglia dei 5.000 euro, contrariamente a quanto si possa pensare, non rappresenta più il limite annuale da non superare per non aprire la partita iva. Si tratta invece del limite superato il quale, occorre iscriversi all’INPS Gestione Separata. Sotto tale soglia, il lavoratore non deve versare alcun contributo previdenziale. Superati i 5.000 euro, il lavoratore è tenuto a pagare anche i contributi INPS iscrivendosi alla Gestione Separata.
I contributi da versare saranno dovuti esclusivamente sull'importo eccedente i 5.000 euro e non sul totale dei corrispettivi delle prestazioni occasionali; è compito del lavoratore occasionale comunicare al committente l'eventuale superamento della soglia dei 5.000 euro.
L'unica pecca qui è che dovrei chiedere un AUTORIZZAZIONE al mio ufficio, dal quale potrei avere risposta negativa o anche positiva ma entro un tempo troppo lungo, visto che la stagione sta per volger al termine.
RISPOSTA
E' ovvio che l'autorizzazione ti sarà notificata quando l'estate sarà un ricordo …
Per la prossima estate, ci si può organizzare con una preventiva richiesta di autorizzazione allo svolgimento delle prestazioni occasionali in questione.
Quanto sopra riportato è frutto di mie ricerche.
Per scrupolosità, di seguito riporto la richiesta di autorizzazione, sperando che tutto sommato possa andar bene. Grazie e arrivederci.
"Il sottoscritto xxxxxxx nato a Trieste il _________________, ivi residente in via __________ n° 15, dipendente del Ministero degli Esteri con la qualifica di ____________, operante presso ____________, in linea con la normativa vigente, la quale non prevede un'autorizzazione ma una semplice comunicazione, rende noto agli organi superiori, compatibilmente alla dignità della qualifica, ai doveri d'ufficio nonché agli orari di servizio, di effettuare saltuarie prestazioni a titolo gratuito, per un totale approssimativo che va dalle zero alle cinque all'anno, come skipper su natanti. Essendo in possesso dei titoli necessari, lo scrivente motiva tale attività con la volontà di poter spendere le abilità acquisite privatamente nel corso della vita e di farlo gratuitamente, laddove se ne presentasse l'occasione, per mero piacere personale. Si precisa che prima di tale comunicazione la suindicata attività non è stata mai svolta da quando il sottoscritto appartiene al Comparto Ministeri, quale dipendente pubblico a tempo pieno ed indeterminato." |
RISPOSTA
Sì, la richiesta di autorizzazione va bene.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.
