Prima assegnazione del vincitore di concorso che assisteva disabile morto prima di firmare il contratto di lavoro





Sono vincitrice di concorso pubblico.
Ho inviato la scelta delle sedi territoriali per il Ministero degli Interni e, poiché ho assistito un familiare disabile grave ai sensi della legge 104/92, ho avuto precedenza nella scelta della sede di prima assegnazione, ai sensi dell'art. 33 comma 5 della suddetta legge. Sono stata assegnata nella mia città.
Purtroppo il beneficiando della 104 è deceduto una settimana PRIMA che io firmassi il contratto. Secondo la giurisprudenza nella DIVERSA ipotesi di trasferimento del dipendente dalla sede di assegnazione alla sede più vicina al disabile, con il decesso del disabile il dipendente deve tornare alla sede di prima assegnazione.
Nel mio caso, si tratta di “prima assegnazione” e non TRASFERIMENTO, per cui la mia sede rimarrà invariata?
Ciò premesso, mi PREME SAPERE se devo comunicare il decesso del beneficiario di 104 al Ministero degli Interni prima di andare a firmare il contratto (es. Via PEC, allegando certificato di morte ecc..).
Resto in attesa di un vostro riscontro.
Cordialità.

RISPOSTA

Il comma 5 dell'articolo 33 della legge 104/1992 prevede quanto segue:
“5. Il genitore o il familiare lavoratore, con rapporto di lavoro pubblico o privato, che assista con continuità un parente o un affine entro il terzo grado handicappato, con lui convivente, ha diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio e non può essere trasferito senza il suo consenso ad altra sede”.
Hai avuto diritto di scegliere la sede più vicina al tuo domicilio, in quanto convivente con il parente da assistere.
Hai legittimamente esercitato questa tua scelta, al momento della comunicazione delle preferenze relative alla sede di prima assegnazione.
Nel frattempo, prima della stipula del contratto individuale di lavoro, il parente da assistere è deceduto, pertanto devi tempestivamente comunicare il decesso del beneficiario di 104 al Ministero degli Interni prima di andare a firmare il contratto (consiglio una comunicazione via pec, allegando il certificato di morte).
Il Ministero degli Interni, se lo riterrà, modificherà la sede di prima assegnazione, nell'interesse di coloro che si sono classificati meglio di te in graduatoria.
Il Ministero degli Interni potrebbe anche decidere di non modificare la tua sede di prima assegnazione, magari a causa di meccanismi burocratici particolarmente farraginosi; se così fosse, tu non ne saresti assolutamente responsabile, avendo effettuato la tempestiva comunicazione del decesso dell'assistito.
È chiaro che se il Ministero degli Interni commettesse questa grave omissione, ci sarebbe il rischio che un vincitore collocatosi in posizione migliore in graduatoria, presenti ricorso cautelare d'urgenza al tribunale del lavoro, per contestare la sua assegnazione alla prima sede di servizio.
Devi tempestivamente comunicare il decesso del beneficiario di 104 al tuo futuro datore di lavoro, prima di andare a firmare il contratto individuale, nel giorno della tua convocazione; tutto quello che accadrà successivamente non dipenderà da te e certamente non ne risponderai tu, in quanto responsabile.
È evidente che in questo momento, non hai più alcun diritto di preferenza nell'individuazione della prima sede di assegnazione.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti:

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