Il termine per rispondere all'istanza di “trasferimento di sede a domanda” del militare è pari a 180 giorni





Sottufficiale dell'Esercito Italiano in servizio da 13 anni.
In data 01/04/2025 ho presentato una istanza di trasferimento per richiedere l'avvicinamento in sede Bari (la prima istanza nel 2020 mi fu rifiutata per esigenze di servizio).
Purtroppo ancora senza risposta.
1) Entro quanto tempo ho diritto a ricevere risposta?

RISPOSTA

In riferimento ai militari, per i “trasferimenti di sede a domanda”, il tempo procedimentale è pari a 180 giorni, ai sensi dell'articolo 1.046 del D.P.R. n. 90/2010 (Testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare, a norma dell'articolo 14 della legge 28 novembre 2005, n. 246).



Questa situazione è causa di gravi disagi e difficoltà personali/familiari. Per questo sto valutando la possibilità di presentare richiesta di aspettativa per motivi privati e in seconda battuta istanza di dimissioni volontarie dal grado.
2) Vorrei avere conferma se la possibilità di dimettermi, congedarmi permanentemente e volontariamente dal grado è possibile ( previo preavviso di 90 giorni secondo circolare di Persomil -compendio delle cessazioni volontarie dal servizio permanente) durante il periodo di aspettativa non retribuita per motivi privati, attraverso istanza al proprio comando di appartenenza.

RISPOSTA

Confermo.
Nessuna norma dell'ordinamento militare, impedisce di presentare le dimissioni durante l'aspettativa per motivi privati, fermo restando il rispetto del periodo di preavviso di cui all'apposita circolare Persomil.



3) Durante il periodo di aspettativa non retribuita per motivi privati per un periodo compreso tra 4 e 12 mesi, il comando di appartenenza rimane sempre quello ultimo prima di andare in aspettativa?

RISPOSTA

Esatto, il militare resta comunque incardinato presso l'ultimo Comando dove ha prestato servizio, prima che l'aspettativa avesse inizio.



4) L'interruzione della retribuzione durante l'aspettativa per motivi privati ha decorrenza sin dal mese in cui è avvenuta la richiesta?

RISPOSTA

La retribuzione non viene più corrisposta dal momento in cui l'aspettativa viene concessa (non richiesta, ma concesso) ed ha quindi inizio. Da quel preciso momento il rapporto di lavoro è sospeso, così come rimane sospeso il diritto alla retribuzione del militare.



O si perde dopo un breve periodo?

RISPOSTA

Nel momento in cui l'aspettativa viene concessa, si indica la data in cui la stessa avrà inizio e termine (ad esempio aspettativa di mesi xx, con decorrenza dal xx/xx/xxxx e fino al xx/xx/xxxx) Durante questo preciso arco temporale, anche il diritto alla retribuzione è sospeso (così come l'obbligo di espletare la prestazione lavorativa presso il proprio Comando/Reparto di appartenenza).
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti:

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