Vigile del fuoco socio unico SRL incompatibilità e criteri e procedure per il rilascio dell’autorizzazione





Buongiorno, sono un vigile del fuoco, volevo sapere se in qualità di ciò potrei essere il socio unico di una SRL che si occupa di servizi per altre imprese.

RISPOSTA

Non si tratta di attività commerciale né industriale, né tanto meno libero professionale.



In particolare la società ricerca e acquisisce diritti di opzione per l'acquisto di terreni idonei allo sviluppo di impianti ad energia rinnovabile. La società non si occupa dello sviluppo del progetto, né tantomeno dell'ottenimento dei permessi per la costruzione di suddetti impianti, ma solo di ricercare il terreno e di firmare con il proprietario una opzione per l'acquisto.

RISPOSTA

Un'attività molto simile a quella dei procacciatori d'affari.



Dopo tale passo, la società viene ceduta a terzi oppure viene ceduto il patto d'opzione.
Ovviamente io non avrei nessun ruolo operativo all'interno della società, ne tanto meno quello di amministratore.

RISPOSTA

Ai fini delle incompatibilità degli appartenenti ai Vigili del Fuoco, con prestazione lavorativa non superiore al 50%, dobbiamo fare riferimento al decreto dipartimentale 01.01 del 2001 recante norme in materia d’incompatibilità, criteri e procedure per il rilascio dell’autorizzazione allo svolgimento di incarichi esterni.
Nel tuo caso tuttavia, non possiamo parlare né di attività, né di incarico esterno, poiché tutto quello che farai, consisterà nell'effettuazione di un investimento, tramite l'atto costitutivo di una SRL di cui sarai socio unico. Saranno altri gli amministratori della società e non sarai certamente tu, il soggetto preposto alla ricerca ed acquisizione dei diritti di opzione.
Leggiamo l'articolo 7 comma 1 lettera j) del decreto dipartimentale in allegato: è vietata la partecipazione in società di persone … quindi non è vietata la mera partecipazione in società di capitali. Non ravviso nemmeno un conflitto d'interessi tra lo status di vigile del fuoco e la tua seconda attività.
A mio parere, non dovresti nemmeno chiedere un'autorizzazione all'Amministrazione d'appartenenza, poiché si tratta di un investimento finanziario, non di un'attività anziché di un incarico.
Devi soltanto comunicare preventivamente questa tua iniziativa (con almeno 30 giorni di preavviso), in modo tale che laddove, molto ipoteticamente, l'Amministrazione d'appartenenza ravvisi un conflitto d'interessi anziché qualche criticità, te lo possa eccepire prima della costituzione della società unipersonale.
Nel caso in cui si fosse trattato di un incarico oppure di un'attività, l’amministrazione, verificata la compatibilità, previo parere tecnico del Servizio Tecnico Centrale, avrebbe dovuto pronunciarsi sulla richiesta entro 30 giorni dal ricevimento della stessa, ferma restando la facoltà di richiedere all’interessato la documentazione mancante o i chiarimenti necessari.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti:

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