Partecipazione al concorso pubblico del cittadino extracomunitario titolare di permesso di soggiorno UE
Salve, desidero sottoporre alla Vostra attenzione una richiesta di chiarimento di natura giuridico-amministrativa relativa ai requisiti di ammissione ai concorsi pubblici per cittadini extra-UE.
Sono cittadino ucraino, titolare di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo e residente stabilmente in Italia da oltre vent’anni. A breve intendo presentare domanda per un concorso pubblico e avrei bisogno di precisazioni in merito alla compilazione della sezione relativa all’iscrizione nelle liste elettorali del Paese di cittadinanza.
RISPOSTA
Tra i requisiti per la partecipazione al concorso, troviamo il possesso della cittadinanza extracomunitaria, solo ove ricorrano le condizioni di cui al vigente art. 38 del D. Lgs. 30.3.2001, n. 165: “I cittadini degli Stati membri dell'Unione europea e i loro familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente possono accedere ai posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche che non implicano esercizio diretto o indiretto di pubblici poteri, ovvero non attengono alla tutela dell'interesse nazionale”.
Durante la compilazione della domanda online, il sistema richiede di indicare obbligatoriamente “SÌ” o “NO” in merito all’iscrizione nelle liste elettorali, con la possibilità di specificare la motivazione in caso di non iscrizione.
RISPOSTA
Sei iscritto nelle liste elettorali dell'ultimo comune di residenza in Ucraina.
Sei a conoscenza di questa iscrizione, non sei mai stato cancellato (quale sarebbe poi questo provvedimento con il quale sei stato cancellato dalle liste elettorali ?!), quindi devi rispondere SI'.
Tuttavia, a causa del conflitto in corso in Ucraina, le autorità consolari e governative non rilasciano attualmente alcuna certificazione o conferma di iscrizione, rendendo di fatto impossibile verificare la mia posizione.
RISPOSTA
Questo non può rappresentare un problema per te …
Quanto riportato nella domanda ha valore di dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell'articolo 46 del testo unico di cui al DPR n. 445 /2000.
Quando sarà possibile verificare la tua posizione, il Comune di Firenze effettuerà il controllo; fino ad allora si farà riferimento alla tua dichiarazione sostitutiva di certificazione, relativa all’iscrizione nelle liste elettorali in Ucraina.
Dal bando risultano le seguenti disposizioni:
1. Art. 5, lett. c): richiede di dichiarare “il Comune nelle cui liste elettorali si è iscritti, oppure i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime”;
RISPOSTA
Se dichiarassi NO, dovresti poi indicare i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime. Quali sarebbero questi motivi?
Devi dichiarare SI'.
2. Art. 3, lett. d): prevede, tra i requisiti generali, il “godimento dei diritti civili e politici”, specificando che, per i cittadini extra-UE, tale requisito si riferisce al Paese di appartenenza.
RISPOSTA
Ad oggi, lo Stato ucraino non ti ha notificato un provvedimento con il quale ti comunica che sei stato privato del “godimento dei diritti civili e politici” nel tuo paese.
Alla luce di quanto sopra, desidererei chiarimenti su:
1. Se, per i cittadini extra-UE, l’iscrizione nelle liste elettorali del proprio Paese costituisca un requisito sostanziale e obbligatorio, oppure se sia sufficiente dichiarare la non iscrizione motivandola con l’impossibilità di verificarla. In tal caso, vi sarebbe il rischio di esclusione successiva in caso di eventuale vincita?
RISPOSTA
Non si può motivare un NO, in ragione dell'impossibilità di porre in essere una verifica in questo particolare momento storico.
Il requisito di partecipazione al concorso è il godimento dei diritti civili e politici in Ucraina e non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo sempre nel tuo paese di origine.
La cancellazione dalle liste elettorali del proprio paese equivale all'assenza del seguente requisito di partecipazione: non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo nel paese di origine.
Se indicassi NO nella tua domanda di partecipazione al concorso, a mio parere saresti escluso dalla procedura.
2. Se la mancata iscrizione nelle liste elettorali possa essere interpretata come mancato possesso del requisito del “godimento dei diritti civili e politici” previsto dall’art. 3, lett. d), con conseguenze sulla validità della domanda.
RISPOSTA
Più che altro come esclusione dall’elettorato politico attivo nel paese di origine.
Pertanto teoricamente non avresti i requisiti per la partecipazione al concorso pubblico.
Non è strettamente inerente al godimento dei diritti civili e politici.
A titolo informativo, preciso che:
• Tutti gli altri requisiti obbligatori previsti dal bando sono attualmente pienamente soddisfatti;
• Non ho subito alcuna cancellazione dalle liste elettorali, probabilmente perché non ero mai stato iscritto, in quanto risiedo in Italia da oltre vent’anni, fin dall’età di sette anni.
Pertanto, il requisito relativo al “godimento dei diritti civili e politici” è rispettato, ma desidero comprendere se la mancata registrazione nelle liste elettorali possa comportare una eventuale esclusione.
RISPOSTA
Se mi scrivi che non hai subito alcuna cancellazione dalle liste elettorali, probabilmente perché non eri mai stato iscritto in Ucraina, in quanto risiedi in Italia sin da bambino, allora anche se dichiarassi NO nella domanda di partecipazione, potresti ugualmente partecipare al concorso.
Il problema è un altro: non devi dichiarare NO, soltanto perché in questo momento storico non è possibile avere un riscontro dalle autorità ucraine.
Devi dichiarare le circostanze di cui sei a conoscenza, quindi devi dichiarare SI'.
Tutto il resto non è una problematica che ti riguarda né tanto meno si tratta di questioni ostative all'assunzione nella Pubblica Amministrazione.
Il bando in questione si riferisce a: CONCORSO PUBBLICO A N. 55 POSTI DI ISTRUTTORE AMMINISTRATIVO (Area degli Istruttori) bandito dal Comune di Firenze.
Rimanendo in attesa di un cortese riscontro, porgo distinti saluti.
RISPOSTA
Confermo: devi dichiarare SI', perché la risposta positiva è coerente con le informazioni che possiedi. Paradossalmente laddove dichiarassi NO nella domanda di partecipazione al concorso, avresti dichiarato una circostanza falsa!
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.
Fonti:
- DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 dicembre 2000, n. 445 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa.
- DECRETO LEGISLATIVO 30 marzo 2001, n. 165 Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche.
