Cessazione dal servizio con collocamento in riserva Maresciallo Maggiore in s.p. dell'Arma dei Carabinieri
Sono un Maresciallo Maggiore in s.p. dell'Arma dei Carabinieri, ed ho 21 anni di servizio effettivo (nel corso di questo 2019 ne compirò 22). Il quesito, o per meglio dire, i quesiti visto che sono 2, sono relativi alla cessazione permanente dal servizio a norma dell'art. 933 del D.L. 66 del 2010.
1. Nel primo comma dell'articolo si legge "Il militare non può di norma chiedere di cessare il servizio permanente di essere collocato in congedo se deve rispettare obblighi di permanenza in servizio contratti all'atto dell'incorporazione". Nel secondo comma si legge inoltre "....l'Amministrazione militare .... può concedere il proscioglimento dagli obblighi di servizio ai quali è vincolato il militare, in relazione alla durata minima del servizio stesso"
RISPOSTA
Diciamo che i primi due commi sono in relazione giuridica tra loro, in quanto il primo comma è la norma generale, mentre il secondo comma indica la possibilità di motivare alcune eccezioni concrete alla predetta norma generale.
Essendo io stato incorporato quale regolare vincitore di concorso per l'ammissione nel ruolo degli Ispettori dell'Arma, quali sono gli obblighi di permanenza in servizio? Qual è la durata minima del mio servizio? Il successivo comma 5 parla di venti anni di servizio effettivo compiuto, ma non capisco se quello è un termine da tenere come riferimento.
RISPOSTA
Non è quello il termine da tenere come riferimento.
Con venti anni di servizio effettivo, l'ispettore dell'Arma può cessare dal servizio permanente a domanda, ed è quindi collocato nella riserva.
Superati gli obblighi di ferma (che sono un arco temporale inferiore a venti anni), l'ispettore dell'Arma ha egualmente diritto alla cessazione dal servizio permanente. In tal caso è collocato nella categoria del complemento, della riserva o della riserva di complemento a seconda dell’età e della categoria di appartenenza. È quanto prevede il comma 6 del medesimo articolo.
Specifico che come detto all'inizio sono un militare in Servizio Permanente Effettivo, avendo terminato il periodo di ferma allo scadere del quarto anno di servizio.
RISPOSTA
Siccome oltre ad avere terminato il periodo di ferma, hai venti anni di diritto effettivo, hai diritto di cessare dal servizio permanente a domanda, e quindi di essere collocato nella riserva.
Nel tuo caso si applica il comma 5 e non il comma 6 dell'articolo 933 del DL n. 66/2010.
Attenzione però all'ultimo comma 7: l’amministrazione ha facoltà di non accogliere la domanda di cessazione per motivi penali o disciplinari, o di ritardarne l’accoglimento per gravi motivi di servizio.
2. Presso la mia amministrazione ho reperito un modulo per la presentazione della domanda di cessazione dal servizio permanente, nella quale mi si chiede di comunicare la data da cui far decorre la cessazione. A riguardo, ed in relazione alla data di presentazione della domanda, c'è un periodo minimo da rispettare per la cessazione del servizio?
RISPOSTA
La domanda di cessazione dal servizio, redatta in conformità ad apposito modello, dovrà essere presentata dall’interessato al Comando/Ente di appartenenza, con congruo anticipo rispetto alla data del collocamento in congedo. Ciò al fine di consentire alla Direzione Generale per il Personale Militare di adottare, nei tempi previsti dalla normativa vigente, il relativo provvedimento.
Lo prevede il Persomil, con il Compendio delle disposizioni in materia di cessazioni dal servizio permanente.
Per esperienza, per “congruo termine” ti consiglio di considerare un arco temporale variabile da tre mesi a sei mesi.
Il procedimento di cessazione dal servizio con collocamento in riserva, difficilmente si perfezionerà prima di sei mesi dall'istanza.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.
