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Scritto da Bruno Giuseppe, Avvocato

Ripetizione prova scritta concorso pubblico per malfunzionamento tablet fornito dalla commissione





Egr. avvocato, ho partecipato ad un concorso pubblico da istruttore presso un ente locale.
Il concorso si articolava in una prova scritta e nell'esame orale.
La prova scritta, da svolgere con l'ausilio di tablet fornito dalla commissione, consisteva nella somministrazione di un test di 30 domande a risposta chiusa, alle quali rispondere entro quaranta minuti, in materia di diritto civile, amministrativo, diritto degli enti locali, diritto del lavoro ed altre materie come l'informatica.
Per ogni domanda venivano proposte quattro possibili risposte ed il candidato avrebbe dovuto cliccare sull'unica risposta esatta.
In caso di risposta esatta, al momento della correzione automatica veniva attribuito un punto, in caso di omessa risposta zero punti, in caso di risposta sbagliata invece una penalità di – 0,25 punti.
Non ho superato la prova scritta e vorrei chiedere la ripetizione della prova per i seguenti motivi: la commissione non ci ha avvisato né tanto meno nel bando era espressamente stabilito che i tablet erano programmati per registrare correttamente i cambi di opzione delle risposte, ma non per cancellare una risposta già data, in modo da poter optare per la soluzione dell'omissione di risposta (zero punti), anche dopo che il candidato avesse cliccato una delle quattro opzioni.
Faccio un esempio per spiegarmi meglio:
Alla domanda:

“Qual è l'organo competente all'approvazione definitiva del rendiconto del Comune?”

Venivano prospettate 4 possibili risposte, di cui una soltanto era quella giusta:

a)la giunta comunale
b)il consiglio comunale
c)il sindaco
d)il dirigente del servizio finanziario

Il candidato che aveva inizialmente digitato sulla lettera c) (“il sindaco”) avrebbe potuto, sempre nell'arco temporale di 40 minuti, fare un cambio di opzione della risposta, ad esempio da c) a b) (“il consiglio comunale”), ma non avrebbe potuto cancellare la sua risposta al fine di ometterla completamente, come se avesse avuto a sua disposizione una ipotetica gomma per cancellare il segno di una matita …
La commissione non ci ha avvisato di questa limitazione, motivo per cui ho digitato a cuor leggero una risposta su tutte le 30 domande del test, convinto di poterle poi “cancellare”, invece, avrei potuto soltanto fare un cambio di opzione.
A mio parere, non avermi avvisato preventivamente, invalida la prova.

Altra problematica riscontrata, riguarda i 40 minuti a disposizione per la prova scritta.
Il decorso dei 40 minuti aveva inizio al momento del login, tramite inserimento delle credenziali.
Il tablet non funzionava e per questo motivo ho chiamato uno dei commissari; grazie al suo intervento sono riuscito a fare il login, ma il tempo a mia disposizione non era di 40 minuti ma soltanto di 37 minuti. Ho preteso la verbalizzazione di quanto accaduto da parte della commissione esaminatrice del concorso.
Questa problematica mi consente la ripetizione della prova?
Grazie avvocato.

RISPOSTA

Alla luce di quanto accaduto e della tua richiesta di verbalizzazione, ti consiglio di procedere con istanza di accesso agli atti, ai sensi degli articoli 22 e seguenti della legge n. 241/1990, al fine di ottenere il verbale della seduta relativa alla prova scritta, firmato dalla commissione dove sarebbe stata verbalizzata la tua contestazione, ma anche il file log della prova scritta, ossia il resoconto delle attività svolte con il tablet durante la prova scritta del concorso, utile per dimostrare il malfunzionamenti del tablet che ti ha costretto a completare la prova scritta con 3 minuti in meno a tua disposizione rispetto agli altri candidati.
Hai diritto di chiedere la ripetizione della prova per motivi tecnici, alla presenza di almeno due testimoni, ovviamente al cospetto della commissione esaminatrice. I quiz saranno diversi da quelli della prova originaria, ma sempre sulle stesse materie e di difficoltà equivalente.

Passiamo all'aspetto della mancata indicazione dell'impossibilità di cancellare le risposte date, ma soltanto di fare cambio di opzione della risposta, circostanza che non era stata resa nota né dal bando di concorso né dalla commissione né dalle indicazioni contenute nel “foglio istruzioni prove scritte digitali”.
Questa circostanza non è idonea ad ottenere l'annullamento della prova scritta da parte del TAR, essendo di facile intuizione.
Se la prova scritta fosse stata svolta con l'ausilio di un foglio di carta e di una penna, nessuno ti avrebbe mai avvisato che una volta segnata la risposta sul foglio, il segno della penna non si sarebbe potuto cancellare … è ovvio!
Il tablet ti consente semmai un cambio di opzione al contrario del classico foglio di carta, quindi, la commissione ha avvisato i candidati della facoltà di esercitare il cambio di opzione della risposta già fornita, dando per scontato che una gomma per cancellare il segno tracciato non è mai esistita nei concorsi pubblici, nemmeno quando il supporto del tablet in un concorso pubblico sarebbe stato fantascientifico.

Procedi con istanza di accesso agli atti e richiesta di ripetizione della prova scritta, perché ne hai diritto. Non ti consiglio di ricorrere al TAR per l'annullamento della prova, perché il tuo ricorso sarebbe respinto.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti:

  • LEGGE 7 agosto 1990, n. 241 Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi.
 

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