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- Scritto da Bruno Giuseppe, Avvocato
Mansioni superiori dell'istruttore di vigilanza compenso accessorio e progressione verticale
Egr. avvocato, la mia richiesta di consulenza riguarda le mansioni degli istruttori di vigilanza della polizia municipale.
Gli istruttori di vigilanza (gli ex C tanto per intenderci) possono vedersi attribuiti compiti di coordinamento e controllo nonché funzioni di ufficiale di polizia giudiziaria?
Oppure per svolgere queste mansioni legittimamente, agli istruttori di vigilanza devono essere riconosciute, anche dal punto di vista economico le mansioni superiori?
Nel mio caso, il comandante del corpo di polizia municipale di appartenenza mi ha attribuito attribuiti compiti di coordinamento e controllo nei confronti di alcuni colleghi impegnati con il servizio all'ingresso – uscita dalle scuole.
Mi spettano le mansioni superiori?
Posso rivendicarle dal punto di vista economico con ricorso al tribunale del lavoro?
RISPOSTA
Secondo il giudice amministrativo, queste mansioni – funzioni, se svolte da un istruttore di vigilanza, sono legittime soltanto con il riconoscimento (anche economico) delle mansioni superiori.
Diversamente, come precisato dal Consiglio di Stato, sezione V, con la sentenza 15 settembre 2026, n. 6901, in riferimento a queste mansioni - funzioni si configura l’esclusiva competenza in capo al personale dell’ex categoria D; le funzioni di coordinamento e controllo nonché di ufficiale di polizia giudiziaria sono riservate contrattualmente al personale della ex categoria D (istruttore direttivo di vigilanza).
Di seguito un passaggio fondamentale di questa sentenza: “le funzioni di coordinamento e controllo del personale e di ufficiale di polizia giudiziaria ben potrebbero, in astratto, essere assegnate anche agli Istruttori di Vigilanza Polizia Locale, ma tale assegnazione comporta l’esercizio di mansioni superiori che deve avvenire nel rispetto delle condizioni e limiti tassativi previsti dall’art. 52 del Dlgs n. 165/2001”.
La legge quadro n. 65/1986 individua tre figure professionali nel Corpo di Polizia locale:
1) il Comandante, responsabile del Corpo;
2) gli addetti al coordinamento e al controllo (istruttori direttivi di vigilanza);
3) gli operatori (i vigili)
La legge quadro non prevede figure intermedie ai quali attribuire l’esercizio di funzioni superiori al personale inquadrato in categorie inferiori.
L'istruttore di vigilanza al quale sono state attribuite funzioni di coordinamento o da ufficiale di polizia giudiziaria, non matura il diritto alla progressione verticale, ma ai sensi dell'articolo 17, comma 2, lett. f), del CCNL 1° aprile 1999 ha diritto a vedersi riconosciuto solamente un compenso accessorio, ossia le mansioni superiori (e non già un automatico passaggio di categoria).
Tanto premesso, previa diffida e costituzione in mora del Comune datore di lavoro, ti consiglio di procedere tramite avvocato con ricorso al tribunale del lavoro, per il riconoscimento economico delle mansioni superiori, pari alla differenza tra il trattamento economico dell'istruttore di vigilanza e quello dell'istruttore direttivo di vigilanza.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.