Ricorso al tribunale civile per autorizzazione a vaccinare contro il covid il figlio minore





Sono la mamma di due figli, una ragazza oramai ventenne che ha scelto di essere sottoposta al vaccino anti covid – 19 ed un ragazzo minorenne che, a mio parere, dovrebbe vaccinarsi prima dell'inizio della scuola ed ottenere il Green Pass, tuttavia il padre non acconsente alla sua vaccinazione, essendo un “no vax”.

Siamo separati dal 2017, con affidamento condiviso della prole. Vorrei ricorrere al tribunale per essere autorizzata a vaccinare mio figlio minore, contro il covid – 19.

Il padre nel corso degli ultimi anni si è reso un genitore fantasma per il figlio … è tornato alla carica per impedire che il figlio minore si vaccini con la massima urgenza …

Qual è il tribunale civile competente a decidere?

Vorrei un fac simile di ricorso.

Grazie avvocato.

È molto urgente!

 

RISPOSTA

 

È competente il Tribunale civile del luogo di residenza del minore, poiché c'è già una regolamentazione, giudiziale o consensuale che sia, relativa all’affidamento della prole minorenne. In caso di disaccordo tra i genitori in merito alla vaccinazione contro il rischio da covid - 19 e la conseguente richiesta del Green Pass sarà, dunque, il Giudice a mettere l’ultima parola. In questi casi, ciascuno dei genitori, con il patrocinio di un Avvocato, potrà formulare una apposita istanza a norma dell’articolo 709 del codice di procedura civile, con la quale chiederà al Giudice di risolvere la controversia.
Di seguito apposito fac simile.
Cordiali saluti.

Ricorso scaricabile in formato pdf

TRIBUNALE ORDINARIO DI
Ricorso ex articoli 709-ter c.p.c. in corso di causa


PER: la sig.ra , nata a il , residente in Via n. 0, titolo di studio diploma di scuola superiore, professione infermiera attualmente casalinga, rappresentata e difesa in virtù di specifica procura dall' Avv. presso il suo studio in , Via , elettivamente domiciliata come da mandato in atti ________,

premesso

-la signora ha contratto matrimonio con il sig.
, nato a il , residente in Via , in data ____________________; -dal matrimonio, in data xx/xx/2007, è nato ;

-i signori Rossi Bianchi sono separati legalmente a seguito di sentenza n. 398/2017 del 26 gennaio 2017; il tribunale di Rimini, relativamente all'affidamento condiviso di , prendendo atto dell'accordo intercorso tra i coniugi, disponeva quanto segue:

1. i genitori avranno l’affido condiviso dei figli minori, con collocazione degli stessi presso la madre nella casa familiare sita in , Via
2. la casa familiare con gli arredi rimarrà assegnata alla signora perché vi abiti con i figli, sino al raggiungimento della loro autosufficienza economica
3. il padre avrà facoltà di vedere e frequentare i minori con le seguenti precisazioni:
– durante la settimana e previo accordo telefonico, il padre avrà facoltà di andare a prendere i bambini, tenerli presso di sé e riaccompagnarli presso l'abitazione della madre entro le ore 19:30;
– i minori trascorreranno il sabato e/o la domenica alternativamente con i genitori;
– le festività (es. Natale, Pasqua...) verranno dai minori trascorse alternativamente presso ciascun genitore. Per quanto riguarda le vacanze estive, i minori potranno trascorrere 15 giorni consecutivi presso il padre nel periodo che i coniugi concorderanno e, solo previo accordo dei genitori, prevedere periodi maggiori o minori; Durante tali periodi il padre favorirà il contatto telefonico tra la madre e i minori.
4. Il Sig. s’impegna a corrispondere mensilmente entro il decimo giorno di ogni mese a favore di ciascun figlio la somma di € 300,00 e quindi la somma complessiva di € 600,00 mensili, con rivalutazione annua sulla base degli indici ISTAT, a titolo provvisorio, fino all'instaurarsi di un rapporto di lavoro, a partire dal quale il Sig. corrisponderà mensilmente a titolo di mantenimento dei minori comunque una somma minima di € 300,00 fino ad una massima di € 400,00 mensili per ciascun figlio, da determinarsi in misura pari al 60% della busta paga netta mensile, con rivalutazione annua sulla base degli indici ISTAT;
5. Le spese straordinarie continueranno ed essere sostenute materialmente dalla sola signora mediante prelievo dall'accantonamento € 80.000,00 disposto per tale scopo dal Signor in sede di separazione;
6. Le parti danno atto di essere reciprocamente indipendenti e rinunciano a qualsivoglia reciproca pretesa a titolo di alimenti e/o economica e/o richiamata e prevista dall'attuale normativa in tema di divorzio, dando atto di non aver più nulla reciprocamente a pretendere e di aver già provveduto a suddividersi eventuali beni in comune;
7. Le parti si danno il reciproco consenso al rilascio ed al rinnovo del passaporto e dei documenti di espatrio, con iscrizione dei figli minori su quello di entrambi.


-il sig. dal 2017 ad oggi, si è reso gravemente inadempiente alle disposizioni sopra citate, annullando qualsiasi relazione con il figlio anche a causa delle sue vicende penali che lo hanno visto spesso recluso presso la casa circondariale di ____________.
-il sig. è stato denunciato per stalking dalla signora , in data _________________
-il sig. , senza alcun giustificato motivo, non acconsente alla vaccinazione anti covid 19 del figlio minore

Tanto premesso, la signora , stante l'urgenza a provvedere, come sopra rappresentata

chiede

1) autorizzazione alla vaccinazione del figlio minore
2) che il sig. sia ammonito ai sensi dell’art. 709-ter c.p.c.;

In via istruttoria si chiede:
* che venga ascoltato il figlio sulle circostanze sopra indicate;
________, lì ________
Avv. ________

Fonti: