Disaccordo dei genitori divorziati sulle attività sportive dei figli
Buongiorno, avrei un quesito da sottoporvi.
Divorziata in regime di affido condiviso con due bambini di 8 e 10 anni collocati presso di me, il padre li vede per la cena infrasettimanale del mercoledì e a weekend alternati.
Attività sportive di bambini: finora ho iscritto i bambini ad attività sportive senza chiedere il consenso al padre ma seguendo le loro richieste e inclinazioni.
RISPOSTA
… e fino ad ora possiamo affermare che il padre non ha mai avuto nulla da obiettare in riferimento alle iscrizioni per le attività sportive dei figli minori.
Si tratta di attività non pericolose (nuoto, danza propedeutica, pattinaggio a rotelle e parkour per la fascia di età 4-6 anni in vasca di gommapiuma) ma in linea con la loro fascia di età.
RISPOSTA
Anche in riferimento a questo aspetto, il padre non ha mai avuto nulla da eccepire.
Per il futuro, tenendo conto che non ho mai chiesto un contributo economico al padre e che non intendo chiederglielo per i seguenti motivi:
-non paga le spese straordinarie, lamenta sempre troppe spese e ha più volte rifiutato il consenso per percorsi psicologici dei figli, per cui mi aspetto che neghi il consenso solo per non dover contribuire economicamente.
RISPOSTA
Non penso che la sentenza di divorzio gli consenta questa opzione: negare il consenso per non pagare il suo contributo straordinario.
È possibile esaminare la sentenza di divorzio?
- Non voglio, per quanto possibile, che si metta di traverso nelle attività dei figli, per quanto queste vengano svolte in giorni diversi da quelli in cui esercita il diritto di visita.
- In ogni caso non ha mai contribuito nemmeno sul piano dell'organizzazione, che ricade su me e mia madre.
RISPOSTA
Mi sento di escludere che abbia il potere unilaterale di impedire una particolare attività sportiva dei vostri figli minori.
La mia domanda è: devo ottenere il suo consenso per iscrivere i figli ad attività sportive?
RISPOSTA
Assolutamente no, nel modo più assoluto.
Oppure, visto che non gli chiedo niente in termini economici e organizzativi, posso iscriverli liberamente e ho solo l'obbligo di comunicargli le attività?
RISPOSTA
Confermo che hai solo l'obbligo di comunicare l'attività.
È ovvio che se iscrivessi tuo figlio ad un corso di paracadutismo … il tuo ex marito avrebbe valide ragioni per contestare la tua scelta, ricorrendo al giudice del tribunale civile.
Quale tipologia di ricorso? Ricorso al tribunale ordinario in composizione collegiale ai sensi degli artt. 316 del Codice Civile e 38 Disposizioni di Attuazione Codice Civile.
Nel caso non dovesse dare il consenso so che si può ricorrere al giudice tutelare, me lo confermate?
Come sempre vi chiedo di non pubblicare nome e quesito.
Grazie
RISPOSTA
Confermo, ma dovrebbe essere lui a ricorrere al giudice del tribunale civile, laddove iscrivessi tuo figlio minore al corso di paracadutismo …
Tu puoi iscrivere tuo figlio a quello che vuoi, perché sarai tu a dover pagare la retta …
Lo comunichi a tuo marito e sarà eventualmente lui a presentare il ricorso al tribunale civile, ai sensi degli artt. 316 del Codice Civile e 38 Disposizioni di Attuazione Codice Civile.
Spero di essere stato abbastanza chiaro nella mia spiegazione.
Resto a disposizione per tutti i chiarimenti del caso.
Cordiali saluti.
Fonti:
- Art. 316 del codice civile
- Art. 38 del disposizioni di attuazione codice civile.
