3 Consulenze:
1 - Chat erotica con minorenne che si dichiara maggiorenne
Vi scrivo per potervi chiedere un parere legale circa una mia conoscenza avvenuta tempo fa su un sito di incontri. La ragazza in questione era dedita all'attività di prostituzione la quale sul suo annuncio dichiara di essere maggiorenne.
Nel dialogare via whatsapp ma senza che queste conversazioni trattassero argomentazioni sessuali si instaura un piccolo rapporto di "amicizia"; Premettendo che questa ragazza non l'ho mai incontrata poiché nutro dei dubbi circa la sua effettiva età. Non ci sono stati atti sessuali di alcun tipo se non talune volte di apprezzamenti in chat. Nel conoscere questa ragazza via whatsapp, le chiedo il motivo per cui si prostituiva saltuariamente e mi disse che lo faceva per motivi economici, ed in questo frangente cerco di mettermi a disposizione. Mi invita diverse volte ad andare a pranzo insieme ma ho sempre rifiutato. Nei giorni a seguire le faccio una ricarica telefonica di pochi euro ma senza ottenere e senza averle chiesto atti sessuali ma era stato soltanto un modo per aiutarla poiché mi misi a disposizione qualora ne aveva bisogno data la sua situazione. Diverse volta mi chiese di vederci ma non ho mai accettato e anzi ho chiesto ed ho degli screen telefonici che testimoniano in più occasioni di averle chiesto la sua effettiva età, e lei mi ha confermato in più occasioni di esserlo e addirittura potermi esibire un documento.
Ora il mio dilemma è : Qualora la ragazza risulti un domani minore, la mia posizione può essere penalmente rilevante?
RISPOSTA
No, in quanto non hai consumato un rapporto sessuale con la ragazza in questione.
La ricarica telefonica è un regalo assolutamente disinteressato; inoltre il valore del regalo è troppo basso per essere considerato un compenso per un atto sessuale della ragazza.
Dall'esame degli screen telefonici, non emerge alcuna frase, alcun termine che possa in qualche modo dimostrare la consumazione di un atto sessuale dietro corrispettivo; anzi, emerge la tua prioritaria volontà di accertare la maggiore età della ragazza.
Se tuttavia non ho intrattenuto alcun rapporto sessuale?
RISPOSTA
Il reato di favoreggiamento della prostituzione minorile presuppone la consumazione di un atto sessuale dietro corrispettivo, da parte di una ragazza minorenne. Tale rapporto sessuale non c'è stato né può essere dimostrato in alcun modo.
Possono appellarsi al fatto che nutrendo dei dubbi sulla sua età abbia tuttavia continuato a scambiare delle conversazioni un po delicate? Grazie aspetto una vostra risposta.
RISPOSTA
Assolutamente no; non costituisce reato l'utilizzo di parole o espressioni piccanti, con una ragazza minorenne.
Ai sensi dell'articolo 600 bis ultimo comma del codice penale (“Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque compie atti sessuali con un minore di età compresa tra i quattordici e i diciotto anni, in cambio di un corrispettivo in denaro o altra utilità, anche solo promessi, è punito con la reclusione da uno a sei anni e con la multa da euro 1.500 a euro 6.000”), in assenza di atto sessuale dietro corrispettivo con la ragazza minorenne, non si configura alcun reato.
Le parole piccanti non costituiscono in alcun modo reato!
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.
2 - Incontri CAM su piattaforme d'incontri con minorenne invio foto sexy reato di corruzione di minore
Vi scrivo dopo aver letto la risposta al quesito "chat erotica con minorenne che si dichiara maggiorenne", già da voi pubblicata.
Il quadro è questo : mi diverto a fare incontri CAM su piattaforme d'incontri (Tinder, Romeo) con persone provenienti da tutto il mondo.
Tra i vari contatti, ne viene stabilito uno con una persona che dichiara di avere 19 anni.
RISPOSTA
Nel momento in cui ti dichiara di essere maggiorenne, sei legittimato a proseguire la conversazione in chat, persino a corteggiarla, anche se la vostra conversazione non è nemmeno arrivata al livello di un “corteggiamento”.
Una conversazione molto breve, senza apprezzamenti e senza alcun tipo di lusinghe (semplicemente "ti piace fare CAM?" e poco altro), precede lo scambio del contatto Skype. Sulla chat di Skype, un'ulteriore conversazione quasi monosillabica ("hey" - "hi" - "how are you?") con richiesta da parte sua di una foto sexy. Ne invio solo una, dei genitali (quindi irriconoscibile).
RISPOSTA
Escludo che la foto avente ad oggetto i genitali (potrebbero essere quelli di chiunque … ) configura il reato di cui all'articolo 609 quinquies del codice penale. Leggiamo cosa prevede la norma in questione: “Chiunque compie atti sessuali in presenza di persona minore di anni quattordici, al fine di farla assistere, è punito con la reclusione da uno a cinque anni. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, alla stessa pena di cui al primo comma soggiace chiunque fa assistere una persona minore di anni quattordici al compimento di atti sessuali, ovvero mostra alla medesima materiale pornografico, al fine di indurla a compiere o a subire atti sessuali”.
Sebbene tu abbia mostrato materiale pornografico (giuridicamente la foto dei tuoi genitali è materiale pornografico), non l'hai fatto per indurre la ragazza a compiere o a subire atti sessuali. Escludo la commissione di qualsiasi fattispecie di natura penale da parte tua.
Non accade nient'altro, se non un paio di contatti suoi ("hey, I'm free now" ) a cui io, non essendo collegato, rispondo a distanza di giorni ("Hey" - "Hi, wanna CAM?") e un altro paio di "hey" a distanza di qualche giorno.
RISPOSTA
Non hai mai chiesto a questa donna di compiere o subire atti sessuali, neppure in modo virtuale, tramite una videochiamata in chat.
Dopodiché, sempre su quella Chat Skype, arriva un messaggio (sempre in inglese, ovviamente) di questo tipo "Ha 14 anni. Non contattarlo più o allerterò le autorità.") - io rispondo "Naturalmente (non lo contatterò mai più)”. E ci mancherebbe.
E la cosa si è chiusa lì. Ma vorrei provare a stare più tranquillo.
RISPOSTA
Siccome ha compiuto 14 anni, possiamo in ogni caso escludere la commissione del reato di corruzione di minorenne.
È ovvio che, da parte mia, non c'era nessuna intenzione di aprire una conversazione con qualsivoglia minore;
Il fatto di aver dato una falsa età on-line può farmi trovare di fronte alla cosiddetta "ignoranza inevitabile" da parte mia? (peraltro non ci sarebbero nemmeno prove che abbia in effetti 14 anni.)
RISPOSTA
Siccome non hai mai chiesto di compiere o subire atti sessuali, neppure in modo virtuale, tramite una video-chiamata in chat, non hai commesso alcun reato.
Per il futuro, prima di inviare foto di parti intime, ti invito ad assicurarti che dall'altra parte ci sia una donna maggiorenne.
Fintanto che si tratta di chattare magari per un corteggiamento reciproco, è sufficiente che la donna dichiari di essere maggiorenne.
Prima di chiedere oppure di inviare foto di parti intime, accertati della sua maggiore età, senza necessariamente chiedere un documento alla ragazza, ma anche effettuando una semplice video-chiamata, in modo da renderti conto che verosimilmente, non si tratta di una minorenne.
Ricapitolando: io non ho mai fatto lusinghe, non ho mai parlato con la persona in questione se non per le brevissime conversazioni scritte in Chat, non ho mai ricevuto foto o video dalla persona stessa nè, alla fine, è stato mai dato corso ad alcuna videochiamata.
RISPOSTA
Non si è configurato nessun reato, per i motivi da te elencati.
Ora, mi chiedo: si è configurato qualche tipo di reato? La mia posizione può essere penalmente rilevante?
Grazie della collaborazione.
RISPOSTA
Non si è configurato nessun reato, ma per il futuro di invito a fare attenzione prima di inviare oppure di chiedere foto sexy in chat.
Il reato di corruzione di minore è poco conosciuto, ma risulta alquanto insidioso in caso di invio oppure di richiesta di foto di carattere pornografico.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.
3 - Scambiare messaggi in chat con minorenne senza condivisione di materiale multimediale come foto e video o audio e con la totale consensualità del minore può risultare reato?
Buongiorno, premessa la questione non mi riguarda personalmente ma ho comunque deciso di richiedere un consulto gratuito in quanto ho assistito a decine di queste situazioni direttamente e indirettamente.
Scambiare messaggi espliciti da parte di un maggiorenne con una minore di anni 18 (sempre però in anno di consenso quindi dai 14 in su) senza condivisione di materiale multimediale come foto e video o audio e con la totale consensualità del minore può risultare reato?
RISPOSTA
Assolutamente no, per i seguenti motivi.
Quali sono i reati che teoricamente un maggiorenne potrebbe commettere scambiando messaggi espliciti in chat con un minorenne?
1) Articolo 609 quinquies comma 2 Codice Penale - Corruzione di minorenne: “Salvo che il fatto costituisca più grave reato, alla stessa pena di cui al primo comma (reclusione da uno a cinque anni) soggiace chiunque fa assistere una persona minore di anni quattordici al compimento di atti sessuali, ovvero mostra alla medesima materiale pornografico, al fine di indurla a compiere o a subire atti sessuali”.
Possiamo escludere la commissione di questo reato, in quanto non c'è stata condivisione di materiale multimediale come foto e video o audio, durante la conversazione in chat.
2) Articolo 600 ter commi 3 e 4 del codice penale - Pornografia minorile: “Chiunque, al di fuori delle ipotesi di cui al primo e al secondo comma, con qualsiasi mezzo, anche per via telematica, distribuisce, divulga, diffonde o pubblicizza il materiale pornografico di cui al primo comma, ovvero distribuisce o divulga notizie o informazioni finalizzate all'adescamento o allo sfruttamento sessuale di minori degli anni diciotto, è punito con la reclusione da uno a cinque anni e con la multa da euro 2.582 a euro 51.645.
Chiunque, al di fuori delle ipotesi di cui ai commi primo, secondo e terzo, offre o cede ad altri, anche a titolo gratuito, il materiale pornografico di cui al primo comma, è punito con la reclusione fino a tre anni e con la multa da euro 1.549 a euro 5.164.
A maggior ragione possiamo anche escludere che ci sia stata cessione, anche a titolo gratuito, di materiale pornografico. Il maggiorenne non potrebbe essere condannato nemmeno per il reato di pornografia minorile.
3) Articolo 600 bis del codice penale - Prostituzione minorile: “È punito con la reclusione da sei a dodici anni e con la multa da euro 15.000 a euro 150.000 chiunque:
1. recluta o induce alla prostituzione una persona di età inferiore agli anni diciotto;
2. favorisce, sfrutta, gestisce, organizza o controlla la prostituzione di una persona di età inferiore agli anni diciotto, ovvero altrimenti ne trae profitto.
Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque compie atti sessuali con un minore di età compresa tra i quattordici e i diciotto anni, in cambio di un corrispettivo in denaro o altra utilità, anche solo promessi, è punito con la reclusione da uno a sei anni e con la multa da euro 1.500 a euro 6.000”.
Sebbene ci sia stato uno scambio di messaggi espliciti, il maggiorenne non ha indotto la minorenne alla prostituzione, tramite “proposte indecenti dietro pagamento di un compenso oppure dietro elargizione di una qualsiasi utilità dal valore economico diretto oppure indiretto”. Possiamo escludere anche la commissione di questo reato.
4) Per completezza espositiva, sebbene non sia inerente alla fattispecie dello scambio di messaggi in chat con un minore, il reato di atti sessuali con minorenne, previsto dall'articolo 609 quater codice penale, prevede la punibilità di colui che compie atti sessuali con persona che, al momento del fatto non ha compiuto gli anni quattordici.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.
Fonti:
- Art. 600, 609 del codice penale
