Reclusione reddito di cittadinanza con ISEE compilato sulla base di false attestazioni e dichiarazioni





Gentile avvocato, un mio conoscente dice di avere richiesto il reddito di cittadinanza, producendo un'ISEE inferiore a 9.360 euro e dichiarando di essere titolare di un patrimonio immobiliare, in Italia, fino a 30.000 euro. In realtà, il suo ISEE è frutto di false attestazioni e dichiarazioni da parte del cittadino!
Quali sanzioni nel caso in cui fosse scoperto (sempre che sia vero quello che mi ha detto … ). Inoltre, il mio amico è indagato per ricettazione; in caso di condanna definitiva, perderebbe il diritto al reddito di cittadinanza?

 

RISPOSTA



Ottenere il reddito di cittadinanza (decreto legge n. 4/2019, convertito in legge n. 26/2019) tramite la produzione di un ISEE compilato sulla base di false attestazioni e dichiarazioni da parte del cittadino, configura reato; si rischia la reclusione da due a sei anni.
Alla sanzione della reclusione corrisponderà anche la sanzione accessoria dell’immediata revoca del reddito di cittadinanza con efficacia retroattiva; in concreto, il beneficiario dovrà restituire quanto indebitamente ricevuto a titolo di reddito di cittadinanza.
Il condannato non avrà diritto di richiedere nuovamente il Rdc prima di un decennio dalla condanna.
Quali sono le ipotesi di sanzioni penali, a proposito di reddito di cittadinanza?

a) chiunque, al fine di ottenere il Rdc o la Pdc indebitamente, rende o utilizza dichiarazioni o documenti falsi, ovvero omette informazioni dovute.

b) omessa comunicazione della variazione del reddito, anche se proveniente da attività irregolari, del patrimonio o di altre informazioni dovute entro il termine di 30 giorni dalla nuova occupazione, come dipendente o autonomo. E' prevista la reclusione da uno a tre anni, se le informazioni omesse sono determinanti per la revoca o la riduzione del beneficio del reddito di cittadinanza.

L'immediata revoca del reddito di cittadinanza non è prevista in caso di condanna per ricettazione. E' prevista quale sanzione accessoria, in caso di condanna del beneficiario del RdC, per uno dei seguenti reati:

a)associazioni con finalità di terrorismo anche internazionale o di eversione dell’ordine democratico (art. 270-bis del codice penale);

b)attentato per finalità terroristiche o di eversione (art. 280);

c)sequestro di persona a scopo di terrorismo o di eversione (art. 289-bis);

d)associazioni di tipo mafioso anche straniere (art. 416bis);

e)scambio elettorale politico-mafioso (art. 416-ter);

f)strage (art. 422);

g)truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche (art. 640-bis).

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: