Dichiarazione infedele innalzamento soglia penale





Buongiorno, Sono un professionista iscritto all'albo con partita iva .
Emetto fatture esenti iva , quindi come tasse dovrei pagare solo L IRPEF.
Alla luce delle recenti modifiche al limite penale per infedele dichiarazione dei redditi , ove e' stata abbassata la soglia a 100mila euro e innalzata la pena , volevo chiedere : Questo limite minimo di evasione di 100mila euro cosa si intende?

RISPOSTA

Si intendono le imposte dirette (IRPEF, addizionali IRPEF regionali e comunali) che si sarebbero dovute versare al fisco, laddove la dichiarazione dei redditi del contribuente Alfa, presentata per l'annualità xxxx, fosse stata “fedele”.
Attenzione, le imposte dovute ma non dichiarate-versate, in riferimento ad una specifica dichiarazione dei redditi, quindi ad una specifica annualità d'imposta.



E' in riferimento ad un solo anno d esercizio , o può essere che venga fatto un accertamento su più anni di esercizio e il limite e' sempre 100 mila. Perché se l'AdE può contestare più anni tutto assieme e sommarli, allora sarebbe in teoria facile arrivare al limite di 100 mila euro. Grazie

RISPOSTA

Il limite della rilevanza penale del reato di dichiarazione infedele si riferisce ad un unico anno di esercizio; all'anno di esercizio per cui è stata presentata la dichiarazione dei redditi infedele.
Il reato è previsto dall'articolo 4 del d.lgs. 74/2000. Leggiamo altresì l'articolo 1 comma 1 lettera f) del d.lgs. 74/2000, in materia di definizioni normative.
Cosa dobbiamo intendere per imposta evasa?

"f) per "imposta evasa" si intende la differenza tra l'imposta effettivamente dovuta e quella indicata nella dichiarazione, ovvero l'intera imposta dovuta nel caso di omessa dichiarazione, al netto delle somme versate dal contribuente o da terzi a titolo di acconto, di ritenuta o comunque in pagamento di detta imposta prima della presentazione della dichiarazione o della scadenza del relativo termine; non si considera imposta evasa quella teorica e non effettivamente dovuta collegata a una rettifica in diminuzione di perdite dell'esercizio o di perdite pregresse spettanti e utilizzabili";

ATTENZIONE: LA DIFFERENZA TRA IMPOSTA DOVUTA E DICHIARATA NELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI … IN QUELLA SINGOLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI, PER QUELLA SPECIFICA ANNUALITA' D'IMPOSTA !!!

Riflettiamo un attimo: quando si configura il reato di dichiarazione infedele? Quando il contribuente presenta la dichiarazione infedele!
Ovvio …
Per forza di cose quindi, i reati tributari faranno sempre riferimento alla singola annualità d'imposta, in relazione alla quale è stata presentata la dichiarazione dei redditi infedele.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: