Telecamere di sorveglianza B&B appartamento locazioni turistiche





A seguito di ripetute frodi (ospiti clandestini non paganti) in un appartamento che affitto a una clientela di passaggio, vorrei installare un sistema di videosorveglianza all'interno dell'abitazione. Il portale sul quale lo affitto lo consente a patto di informare gli ospiti, cosa che intendo fare specificando che "onde prevenire frodi è installato un sistema di videosorveglianza nell'abitazione".
L'impianto riprenderebbe l'ingresso e una porzione del salone visibile dalla porta dell'ingresso (dispositivo sempre acceso); inoltre, riprenderebbe altre porzioni dell'appartamento unicamente quando non ci sono ospiti (durante il loro soggiorno questi ultimi apparecchi verrebbero rigorosamente spenti staccando la corrente a distanza) al fine di verificare se sono state effettuate le pulizie, che l'appartamento sia in buono stato ecc. (vivo in un'altra città).

 

RISPOSTA

 

È tassativamente vietato posizionare telecamere nei bagni, in camera da letto ovvero telecamere in cucina che riprendono momenti riservati della vita quotidiana degli ospiti, come ribadito dal Provvedimento generale del garante della privacy del 29 aprile 2004.
Tenere spenta una telecamera posizionata in camera da letto, in presenza degli ospiti, non potrebbe rendere lecito tale sistema di videosorveglianza all'interno dell'appartamento o del B&B.



Vorrei sapere se considerato anche l'avviso preventivo agli ospiti, la presenza di telecamere spente (a parte quella all'ingresso, sempre accesa) sarebbe legale, in quanto i dispositivi non "capterebbero notizie" durante il loro soggiorno.
Cordialmente

 

RISPOSTA

 

È possibile installare telecamere di videosorveglianza all'interno di un appartamento adibito alle locazioni brevi, ad esempio la locazione per finalità turistiche; tuttavia occorre innanzitutto indicare negli annunci on line quali sono le telecamere di sicurezza e gli altri dispositivi di registrazione presenti nell'alloggio.
Non è possibile installare telecamere di videosorveglianza, in nessun caso, nelle camere da letto e nei bagni. In tali spazi privati dell'appartamento, qualsiasi dispositivo di registrazione sarebbe assolutamente vietato, nonché penalmente rilevante.
Anche all'interno di un appartamento, l’installazione di un impianto di videosorveglianza deve essere realizzato in ossequio ai principi di liceità, proporzionalità e necessità.
Occorre innanzitutto posizionare un cartello che reciti: “Area sottoposta a videosorveglianza”. Sempre nel cartello occorre indicare il soggetto responsabile (il proprietario locatore) ed incaricato al trattamento dei dati raccolti con l’impianto di videosorveglianza, alla luce dei principi introdotti dal Regolamento UE 2016/679 in materia di tutela della privacy.
Le immagini potranno essere conservate solo per un periodo di 24 ore, salvo richiesta dell'autorità giudiziaria. Sono assolutamente vietati i microfoni, pena la commissione del reato di interferenze illecite nella vita privata di cui all'articolo 615 bis del codice penale: “Chiunque, mediante l'uso di strumenti di ripresa visiva o sonora, si procura indebitamente notizie o immagini attinenti alla vita privata svolgentesi nei luoghi indicati nell'articolo 614, è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni”.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti: