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Querela per violazione di domicilio





Salve, sono in affitto in una stanza in appartamento in condivisione con altri inquilini.
Il proprietario non vive nell'appartamento. Si è creata una situazione di forte conflittualità con il proprietario di casa per via del malfunzionamento della caldaia. A fronte di ciò ho chiesto al proprietario di trovare una soluzione alle attuali divergenze solo ed esclusivamente via email per iscritto. Il proprietario invece avendo le chiavi dell'appartamento in più di un'occasione si presenta senza preavviso nell'appartamento e me lo trovo davanti alla porta della mia stanza.

Quesito: avendo io preso solo una stanza in affitto posso comunque querelare il proprietario per "violazione di domicilio" entrando nell'appartamento senza preavviso e senza suonare? Grazie per il riscontro.

Saluti

 

RISPOSTA

 

ILL.MO SIG. PROCURATORE DELLA REPUBBLICA
PRESSO IL TRIBUNALE DI _____


Io sottoscritto _________, nato a ______ il ______ e residente in ______ alla via _______, espongo quanto segue.
Ho firmato un contratto di locazione in data _____________, registrato in data _______________ all'agenzia delle entrate di ________________ che si allega in copia al presente atto, avente ad oggetto una stanza singola dell'appartamento ubicato in __________________, oltre ai servizi in comune con gli altri coinquilini, quali bagno cucina stenditoio etc etc.
L'appartamento è di proprietà del signor Tizio, il quale ha firmato il suindicato contratto di locazione in qualità di locatore.
Preciso che il proprietario non risulta residente nell'appartamento né dimora abitualmente all'interno dello stesso. Negli ultimi tempi si è venuta a creare una situazione di forte conflittualità con il proprietario dell'appartamento “de quo” per via del malfunzionamento del riscaldamento. Per far fronte a tali problematiche, ho chiesto al proprietario di trovare una soluzione esclusivamente per iscritto tramite email; si allegano le email inviate alla proprietà.
Il proprietario tuttavia essendo in possesso delle chiavi dell'appartamento in più di un'occasione si è presentato all'interno dello stesso senza preavviso, senza bussare, praticamente il querelante se l'è trovato all'improvviso davanti alla porta della sua stanza.
L'articolo 614 del codice penale prevede che “chiunque s'introduce nell'abitazione altrui, o in un altro luogo di privata dimora, o nelle appartenenze di essi, contro la volontà espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo, ovvero vi s'introduce clandestinamente o con l'inganno, è punito con la reclusione da uno a quattro anni”.
La violazione di domicilio si configura anche nel caso in cui il locatore - proprietario si introduca a suo piacimento e senza preavviso nella casa concessa in locazione: va infatti ricordato che il conduttore avente il possesso dell'appartamento ha il diritto di vietare l'accesso a terzi. Secondo la Cassazione sentenza n. 24448/2019, il proprietario commette il reato di violazione di domicilio a prescindere dalle ragioni che lo spingono ad accedere all’interno dell'appartamento locato.
Nella vicenda in esame si ravvisano evidenti profili di rilevanza penale, tali da richiedere il sollecito intervento delle competenti Autorità giurisdizionali.
A tale fatto hanno assistito i seguenti testimoni. (fornire le generalità, il loro eventuale ruolo e la circostanza che ne ha determinato la presenza, ad es. perché hanno sentito i rumori, ...).

Tanto premesso, io sottoscritto _______________

sporgo formale querela

con istanza di punizione nei confronti del sig. _________, nato a __________, il __________ e residente in ___________ via ........... n. ____, per il reato di violazione di domicilio punito dall'articolo 614 del codice penale e per tutti quei reati che dovessero emergere nel corso delle indagini con riferimento al fatto suesposto.

Con riserva di costituzione di parte civile per il risarcimento dei danni materiali e morali subiti in conseguenza della condotta sopra descritta, resto a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento dovesse rendersi necessario e chiedo che la S.V. intervenga nella maniera più celere possibile nei confronti del predetto soggetto al fine di evitare ulteriori conseguenze del reato.

Chiedo di essere informato, ex art. 406 III comma del codice di procedura penale, di ogni eventuale richiesta di proroga delle indagini. Chiedo, altresì, di essere avvisato, ex art. 408 II comma c.p.p., di un'eventuale richiesta di archiviazione.

Chiedo che vengano sentiti quali persone informate dei fatti i sig.ri:



Si allegano

contratto di locazione
email inviate al proprietario
copia carta d'identità del querelante

Luogo, data
firma

Fonti: