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1 - Falso innocuo nella domanda di partecipazione al concorso





Gentile Avvocato, Le scrivo per un chiarimento in merito ad una domanda di partecipazione ad un concorso nell'amministrazione pubblica dell'Agenzia delle Entrate per la cui partecipazione il bando richiedeva come requisito essenziale la Laurea in specifici settori, che ho conseguito in una data successiva rispetto a a quella entro cui era necessario inviare la medesima domanda di partecipazione. Dopo una attenta lettura del bando di concorso ho appurato che il prescritto requisito era necessario conseguirlo entro il termine ultimo di presentazione delle domande (precedente alla data in cui ho conseguito il titolo necessario per poter partecipare). Ergo, alla luce di quanto sopra premesso e dopo una ulteriore lettura del bando ho constatato che risulto passibile di denuncia penale per ipotesi di falsità in atti e di dichiarazioni mendaci, secondo quanto riportato all'art. 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. Consapevole dell'errore commesso ho contattato il supporto chiedendo un chiarimento in merito e per una ulteriore conferma di quanto appreso e di conseguenza mi domandavo se potesse configurarsi ipotesi di denuncia da parte dell'ente sopra citato.

"Buongiorno ho conseguito la laurea magistrale, come da dati annessi alla mail il giorno xxxxxx, e mi domandavo se questo potesse essere motivo di esclusione per via del fatto che l'ho conseguita in data successiva alla chiusura dei termini. È ammessa la riserva di laurea? Il fatto che lo abbia conseguito in questa data rappresenta motivo di invalidamento della domanda?"

Sopra il corpo della mail che ho inoltrato al supporto tempestivamente dopo aver appreso la discrepanza tra il bando e quanto avevo presentato. Oggi alle ore 11:13:55 perviene al mio indirizzo pec una mail che conferma di contro l'ammissione al concorso in oggetto con l'invito a presentarsi presso al sede d'esame in data xxxxxxx. All'atto della presentazione della domanda si precisa che la piattaforma ha dato la possibilità di inserire la laurea come titolo, permettendo la possibilità di indicare come momento di conseguimento solo l'anno (2021). Alla luce della buona fede nella compilazione della domanda e della mia conseguente preoccupazione per il probabile errore commesso mi domando se si possa in ogni caso configurare reato di cui sopra anche alla luce di quanto riporta il bando : "Le ipotesi di falsità in atti e di dichiarazioni mendaci sono punite con le sanzioni penali previste dall'articolo 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445".

RISPOSTA

Escludo categoricamente la commissione di un reato di falsità ideologica da parte del candidato al concorso.
La falsità ideologica commessa dal privato in sede di autocertificazione, è punibile soltanto a titolo di dolo e mai per condotte colpose. In considerazione delle email inoltrata al supporto, sei perfettamente in grado di dimostrare la connotazione colposa della condotta, ma non dolosa!
Sei in grado di dimostrare la tua assoluta buona fede!
A conferma possiamo citare la giurisprudenza della Suprema Corte di Cassazione che, con sentenza n. 33218/12, ha consacrato il seguente principio giuridico di natura garantista:
«il dolo integratore del delitto di falsità ideologica, di cui all’art. 483 codice penale, è costituito dalla volontà cosciente e non coartata di compiere il fatto e nella consapevolezza di agire contro il dovere giuridico di dichiarare il vero. Si esclude, inoltre, il dolo del delitto di falso tutte le volte in cui la falsità risulti essere semplicemente dovuta ad una leggerezza o ad una negligenza, non essendo prevista nel vigente sistema la figura del falso documentale colposo».

Nel tuo caso, trattandosi di una leggerezza, il candidato ha notiziato il supporto, al fine di dimostrare in modo inconfutabile, la sua assoluta buona fede.
Tra l'altro, tecnicamente, non hai indicato nessuna falsità ... visto che nella piattaforma non hai autocertificato una precisa data di conseguimento della laurea, ma soltanto l'anno 2021 ! E' falso che tu abbia conseguito la laurea nel 2021 ?! assolutamente no!
Non potremmo nemmeno parlare di falso innocuo, figuriamoci di mendacio!

La tua buona fede resterebbe integra anche qualora decidessi paradossalmente di partecipare alla prova concorsuale, come indicato nella pec ricevuta in data odierna.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

2 - Falso innocuo domanda concorso pubblico nella domanda di partecipazione inserita la laurea triennale con una classe di concorso sbagliata





Buongiorno, il mio quesito concerne la questione dei concorsi pubblici.
È appena uscita la graduatoria di un concorso pubblico e sono risultato vincitore.
Purtroppo mi sono appena accorto che nella domanda di partecipazione ho inserito la laurea triennale con una classe di concorso sbagliata.
Si tratta di un reato di falso ideologico ex artt. 483 del codice penale – artt. 75 e 76 dpr 445 del 2000?
Tutti gli altri dati della relativa laurea sono corretti, voto, data, luogo etc. La laurea triennale con l'errore non era il requisito di accesso del concorso, tuttavia ha concorso alla determinazione del punteggio.

 

RISPOSTA

 

Un attimo … nella tua successiva email, hai scritto quanto segue: “ho inserito la laurea triennale con una classe di laurea sbagliata (non classe di concorso). Se avessi messo quella corretta, il punteggio finale non avrebbe comunque subito variazioni”.
Possiamo pertanto affermare che si è trattato di falso innocuo, ossia una dichiarazione non corrispondente al vero che sostanzialmente non ha influito sull'esito del concorso e sulla graduatoria finale.



Insieme anche con la laurea magistrale che invece risulta corretta. Cosa devo fare? Può essere causa di esclusione dalla graduatoria?

 

RISPOSTA

 

Assolutamente no.
Si tratta di un falso innocuo.
La tua buona fede emerge con tutta evidenza dal fatto che la laurea magistrale risulta invece corretta.



Devo comunicare via pec il tutto?
Ringrazio in anticipo
Cordialmente

 

RISPOSTA

 

No.
Non servirebbe a nulla inviare questa pec.
Al momento della firma del contratto, quando ti chiederanno di esibire la documentazione relativa ai titoli di studio indicati nella domanda oppure ti chiederanno ulteriori autocertificazioni sui titoli di studio, provvederai a comunicare al Dirigente che sei incorso in un falso innocuo, non idoneo a modificare la graduatoria concorsuale.
È preferibile sollevare il problema personalmente, al momento della firma del contratto individuale di lavoro.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti: