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Utilizzo foto di un'altra persona su APP di incontri





Buona sera.
Sono un uomo sposato e purtroppo di nascosto dalla mia compagna frequento ogni tanto una app di incontri omosessuali.
In una conversazione privata ad un utente che mi chiedeva una foto del viso ho inviato una foto presa a caso da Internet di un uomo chiaramente straniero.

RISPOSTA

Immagino che non si tratti di un uomo celebre, famoso in tutto il mondo.
Si tratta di un illustre sconosciuto, la cui immagine è presente sul web.



La persona dice di essere accorta dell'inganno e di volermi segnalare al gestore del sito per il blocco.

RISPOSTA

Da questo punto di vista ha ragione!
Hai violato la policy del sito di incontri, pertanto potresti essere estromesso dal sito web.



E di voler ricorrere a vie legali per l'uso di immagine di una persona che dice (ma è altamente improbabile) di conoscere.
Come posso agire?
Un cordiale saluto

RISPOSTA

Su questo differente punto invece, ti ha raccontato una balla.
Soltanto questo uomo straniero potrebbe citarti in giudizio per utilizzo illecito della sua immagine e per lesione della sua privacy, visto che oltre ad utilizzare la sua immagine senza il suo consenso, hai associato la sua immagine ad un orientamento sessuale che deve rimanere segreto, salvo che ciascuno di noi si senta libero di esternarlo.
Nel momento in cui hai inviato quella foto, hai associato al volto di quell'uomo un particolare orientamento sessuale che potrebbe anche non corrispondere alle scelte sessuali di questo uomo. Per carità, tutto gli orientamenti sessuali hanno pari dignità, ma vedersi attribuito un orientamento sessuale contro la propria volontà, configura reato di diffamazione, ai sensi dell'articolo 595 del codice civile: “Chiunque, fuori dei casi indicati nell'articolo precedente, comunicando con più persone, offende l'altrui reputazione, è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a milletrentadue euro. Se l'offesa consiste nell'attribuzione di un fatto determinato, la pena è della reclusione fino a due anni, ovvero della multa fino a duemilasessantacinque euro. Se l'offesa è recata col mezzo della stampa o con qualsiasi altro mezzo di pubblicità, ovvero in atto pubblico, la pena è della reclusione da sei mesi a tre anni o della multa non inferiore a cinquecentosedici euro”.

Devi temere soltanto questo uomo straniero … soltanto lui può querelarti per utilizzo illecito dell'immagine e diffamazione (articolo 595 del codice penale).

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: