Furto nel supermercato casse automatiche come sapere se è stata presentata querela





Buonasera,
Purtroppo mi trovo a scrivere per un fatto accaduto ieri. Ero in un supermercato che ha diverse sedi. Mi hanno trovato con circa 15€ di merce in più. Ieri ero già molto provata dalla giornata.
In ogni caso ero alle casse automatiche sono uscita e mi hanno chiesto di mostrare la borsa della spesa e scontrino e tranquillamente ho detto di si. mi hanno chiesto di andare in un luogo tranquillo ma non in un ufficio. mi sono scusata e cercato di giustificarmi. hanno chiesto documento e scontrino e hanno fatto una foto, presumo anche al codice della tessera punti. Non avendo con me carta d'identità avevo dato patente e mi hanno chiesto l'indirizzo di residenza. Poi ho gentilmente chiesto cosa avrei dovuto fare. Se lasciare la merce li, pagarla ecc. volevo capire cosa sarebbe successo ma in quel momento non ero molto lucida e quindi non ho potuto fare domande più precise Di pretendere delle risposte. Mi hanno detto che dovevo pagarla in cassa e che mi avrebbe dovuto accompagnare lui. Ho chiesto poi a cosa servisse il mio documento e il ragazzo della vigilanza mi disse che doveva dare giustificazione ai superiori dell'accaduto e che chiedono sempre documenti. pago e mi fa andare senza dire nulla. Ora non so che fare. Pensavo addirittura di tornare li per capire meglio le loro intenzioni; in realtà era successo in quella sede un'altra volta e in altra sede senza essere fermata. Non capisco. Mi sembra molto strano perché non hanno proprio detto nulla. Quasi come i bastassero le mie scuse era un ragazzo giovane con un fare un po' strano. Nella norma presumo debbano chiamare anche le forze dell'ordine, da quello che ho letto.
Cosa mi consigliate di fare?

RISPOSTA

Nulla, perché non hanno chiamato le forze dell'ordine per la tua identificazione.
Il furto non è stato accertato dalle forze dell'ordine, quindi gli unici testimoni del furto sono la cassiera ed il vigilante … troppo poco per sporgere una querela per furto nei tuoi confronti!



Secondo voi a recarmi lì e chiedere spiegazioni può essere intelligente?

RISPOSTA

No. Sarebbe una scelta poco intelligente.



Così da verificare se effettivamente vogliono fare una denuncia e magari trattare la cosa non lo so. Grazie

RISPOSTA

Non hanno intenzione di querelarti, per un motivo molto semplice.
Se avessero avuto intenzione di querelarti, avrebbero chiamato le forze dell'ordine per accertare il furto e per identificarti tramite carta d'identità (ti avrebbero portato in caserma visto che non avevi con te il documento). Perché, secondo te, hanno fatto una foto anche al codice della tessera punti?
Il supermercato potrebbe avere una propria banca dati relativa alle persone da monitorare quando si recano in cassa per pagare la propria spesa: il codice della tessera punti potrebbe avere anche questa implicita finalità ! Quel tipo di identificazione non è funzionale alla presentazione di una querela per furto, ma soltanto per attenzionarti maggiormente tutte le volte che entrerai in futuro in quel supermercato.
Serve per tenerti d'occhio in futuro, quando entrerai a fare la spesa …
La querela per furto deve essere presentata a pena di decadenza, entro tre mesi dalla notizia della commissione del reato, ai sensi dell'articolo 124 comma 1 del codice penale:
Art. 124 del codice penale. Termine per proporre la querela

Salvo che la legge disponga altrimenti, il diritto di querela non può essere esercitato, decorsi tre mesi dal giorno della notizia del fatto che costituisce il reato.
L'art. 624 del codice penale (reato di furto) prevede che chiunque s'impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per sé o per altri, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da 154 euro a 516 euro.
Cosa fare adesso?
Tra sei mesi presenterai istanza alla Procura della Repubblica competente territorialmente, ai sensi dell'articolo 335 comma 3 ter del codice di procedura penale, per sapere ufficialmente se sei stata querelata oppure no:
Ecco cosa prevede la norma del codice di procedura penale:
“3-ter. Senza pregiudizio del segreto investigativo, decorsi sei mesi dalla data di presentazione della denuncia, ovvero della querela, la persona offesa dal reato può chiedere di essere informata dall'autorità che ha in carico il procedimento circa lo stato del medesimo”.
In allegato il fac simile di domanda da presentare a fine aprile – inizio maggio 2023.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti: