Responsabilità penali dell'acquirente di un immobile abusivo





Egr. avvocato, ho acquistato un immobile che successivamente alla vendita si è rivelato parzialmente abusivo.
La mia prima domanda è la seguente: quali responsabilità penali ha l'acquirente di un immobile abusivo, se l'abuso è stato realizzato prima del contratto di compravendita, pertanto non ha concorso nella commissione del reato?
Quali sono le sanzioni penali per chi commette un abuso edilizio?
Dopo quanti anni si prescrive il reato di abuso edilizio?
In caso di abuso edilizio, in assenza di un condono oppure dei presupposti per una sanatoria, sarà sempre emesso un ordine di demolizione dell'opera abusiva?
Resto in attesa della sua consulenza.

RISPOSTA

Ai sensi dell'articolo 44 del testo unico edilizia (D.P.R. n. 380/2001), le sanzioni correlate alle varie fattispecie di reati di abuso edilizio sono le seguenti:

-mancato rispetto delle norme relative alle modalità esecutive, regolamenti edilizi e strumenti urbanistici: ammenda fino a oltre 10.329 euro per il trasgressore;

-lavori eseguiti in assenza di permesso o in sua totale difformità, ovvero l'ipotesi in cui si prosegue la costruzione dopo un ordine di sospensione: l’arresto fino a 2 anni e un’ammenda che va dai 5.164 ai 51.645 euro;

-ipotesi di lottizzazione abusiva di terreni ovvero interventi edilizi effettuati in zone sottoposte a vincolo storico, artistico, archeologico, paesaggistico, ambientale: arresto fino a 2 anni e un’ammenda da 15.493 a 51.645 euro;

-in tutti questi casi di condanna da parte del tribunale penale, il Giudice può anche richiedere la confisca dei terreni abusivamente lottizzati e delle opere costruite abusivamente, le quali diventano di conseguenza patrimonio del Comune.

Dopo quanto tempo si prescrive il reato di abuso edilizio, relativamente alla sanzione penale?

Trattandosi di un reato contravvenzionale, la prescrizione del reato è di 4 anni, ai sensi dell'articolo 157 del codice penale.
La prescrizione del reato di abuso edilizio si perfeziona dopo 4 anni a decorrere dal momento in cui il reato è stato compiuto, se non si è verificato un atto interruttivo della prescrizione, ai sensi dell'articolo 160 del codice penale.

La prescrizione si può allungare fino a 5 anni, in caso di atto interruttivo della prescrizione.

Attenzione, perché il termine di prescrizione del reato, pari a 4 ovvero 5 anni, non si applica all'illecito amministrativo, avente ad oggetto la medesima realtà fattuale, ossia l'abuso edilizio. Anche se non potrà più esserci una condanna penale, essendo intervenuta la prescrizione, gli Uffici comunali potranno comunque procedere con l'adozione dell'ordinanza di demolizione dell’opera, essendo questa una sanzione amministrativa non soggetta a prescrizione.

Ogni abuso edilizio deve essere demolito, se non può essere né condonato, né sanato?
Nel caso in cui l’immobile sia stato eseguito in parziale difformità dal permesso di costruire rilasciato, se la demolizione dovesse creare un pregiudizio al resto dell’intero immobile, che risulta invece eseguito in conformità alla normativa edilizia, sarà comminata una sanzione pecuniaria pari al doppio del costo di costruzione dell’opera realizzata in difformità, se l’opera è ad uso residenziale; la sanzione sarà pari al doppio del valore venale, determinato dall’Agenzia delle Entrate, se l’opera è ad uso diverso da quello residenziale.

Risponde del reato di abuso edilizio, il proprietario dell’opera costruita in modo abusivo, oppure la persona che ha commissionato i lavori, ma anche il costruttore, individuato anche tramite elementi indiziari, come la proprietà dei mezzi rinvenibili nel cantiere, il progettista firmatario del progetto, il direttore dei lavori, anche risultante da un semplice sopralluogo presso il cantiere oppure dalle dichiarazioni rilasciate dagli indagati, a condizione che siano precise e concordanti.

Non risponde mai penalmente l'acquirente dell'immobile, non avendo contribuito alla commissione del reato, tuttavia non si esclude che possa subire la demolizione dell'immobile, oggetto di precedente compravendita.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: